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Atibon Legba e crocevia

Atibon Legba e la presenza del crocevia nell’arco africano. Appare indirettamente a Goree, poi come cane pallido accanto ad Arun e infine come cane sulla strada del recupero dei bagagli, confermando che gli incontri e i passaggi avvengono quando la strada viene aperta.

Nel capitolo 137 Atibon Legba si manifesta a Palermo come cane dal manto chiaro davanti a Drissa, indicando direzione e regola rituale per liberare Sigmondo senza opporsi al corso degli eventi.

  • Un grosso cane bianco osserva il rito e poi attende Marco all’uscita della Grotta di Polifemo, segnalando la protezione di Atibon Legba sul crocevia temporale.
  • Drissa cerca a Goree un bianco che parla con Atibon Legba.
  • Arun arriva con un cane pallido identificato con Legba.
  • Drissa bacia la fronte del cane in segno di riconoscimento.
  • Legba aveva promesso l’incontro e sembra responsabile del fermo sulla strada.
  • Un cane simile riappare quando Marco convince Sigmondo a recuperare i bagagli.
  • La sua funzione e aprire, fermare o reindirizzare il percorso.
  • A Palermo appare a Drissa nella forma di un cane chiaro o tramite esso.
  • Indica che il gruppo deve muoversi nella direzione opposta al suo allontanamento.
  • 2 giugno 1944: manifestazione del cane bianco prima e dopo il rito.
  • 1925: segnalato a Goree.
  • 1925: appare sulla strada per Oshogbo.
  • 1925: ricompare nel ritorno verso i bagagli e la barca del salto.
  • Ottobre 1940: guida Drissa e Marco a Palermo.