Skip to content

Astrolabio di Mozia e addio di Drissa

Nel capitolo centotrentanove Marco Martini, Cecilia, Sigmondo e Drissa raggiungono Isola di San Pantaleo-Mozia, dove recuperano l’astrolabio di Archimede e la pergamena di Dionigi. Drissa pero lascia un biglietto con chiave di decifrazione e se ne va, affidando a Marco la decisione finale.

  • Cecilia usa il legame Ingham-Whitaker per ottenere collaborazione dal custode dell’isola.
  • Lo scavo avviene presso una collinetta poi collegata alla futura Casa dei Mosaici.
  • Dentro una piccola botte impeciata vengono trovati un calcolatore meccanico e una pergamena cifrata.
  • Drissa scompare dopo avere consegnato a Marco la chiave 343422 e la regola dello specchio.
  • Il biglietto afferma che Sigmondo non e nemico, ma non deve decidere da solo il destino degli uomini.
  • Marco decide di fingere una decifrazione autonoma per guadagnare tempo.
Entity Role
Astrolabio di Archimede Strumento meccanico recuperato a Mozia.
Pergamena di Dionigi Testo cifrato che spiega origine e uso dello strumento.
Biglietto di Drissa a Mozia Istruzione segreta e testamento operativo.
Divergenza fra Drissa e Sigmondo Conflitto sul destino umano esplicitato dal biglietto.
Delia Whitaker Proprietaria familiare che autorizza la copertura.
  • Mattino a Mozia: il gruppo scava e recupera la botte.
  • Pomeriggio: Sigmondo prova invano a decifrare la pergamena.
  • Prima del tramonto: Marco trova il biglietto di Drissa.
  • Tramonto: il gruppo torna alla Nystad senza lo sciamano.
  • Dove va Drissa dopo avere lasciato Mozia?
  • Che cosa non deve essere rivelato a Sigmondo?