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Rocca di Cefalù e Tempio di Diana

La Rocca di Cefalù e il Tempio di Diana diventano nei capitoli 125-127 un nuovo centro rituale della trama. Sigmondo conduce Marco Martini fra le rovine sulla rocca, dove gli anelli con uroboro reagiscono davanti a una cisterna segnata da una croce ansata.

  • Si trovano sulla rocca che domina Cefalù.
  • Le rovine comprendono una chiesa medievale abbandonata e un edificio indicato come Tempio di Diana.
  • Sigmondo collega il luogo alla profezia del Ragno Nero e agli anelli.
  • La cisterna contiene un simbolo inciso alla base di una colonna.
  • Zahira rivendica il plateau come territorio della propria conoscenza.
  • Un meccanismo nella cisterna apre una sala ipogea più antica.
  • Luglio 1937: Sigmondo e Marco salgono alla rocca.
  • Dopo la scoperta della cisterna: Zahira racconta leggende e fonti collegate.
  • Visite successive: la cisterna conduce alla sala ipogea.
  • Il Tempio di Diana è davvero la funzione originaria o una denominazione successiva?
  • La cisterna appartiene a una rete di fonti magiche mediterranee?
  • Gli anelli erano attesi in questo luogo o lo riconoscono solo per affinita?