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Ischia e Sant'Angelo

Ischia e l’isolotto di Sant’Angelo sono il punto scelto da Sigmondo per fuggire dalla linea del maremoto del Tirreno. Il gruppo sale verso un punto alto mentre il mare si ritira e poi assiste alla distruzione del villaggio prima del salto.

Nel capitolo 140 Pithecusa/Ischia viene identificata come uno dei passaggi temporali antichi: la porta si troverebbe sul promontorio meridionale, a pochi metri dalla sommita del colle, sul versante che guarda verso l’isola.

  • Sant’Angelo viene raggiunto via motoscafo da Napoli e Baia.
  • Il luogo viene scelto perche abbastanza alto da sopravvivere ai primi istanti del maremoto.
  • Il mare si ritira in modo innaturale prima dell’impatto.
  • Il villaggio sotto il gruppo viene travolto.
  • La catastrofe serve da margine operativo per il salto verso Lipari.
  • La pergamena nomina Pithecusa come uno dei passaggi temporali.
  • Il luogo e vicino alla sommita del colle del promontorio meridionale.
  • La descrizione richiama la zona gia usata dal gruppo per fuggire dal maremoto del Tirreno.
  • Pochi istanti prima del maremoto: il gruppo arriva e sale sull’isolotto.
  • Durante la catastrofe: l’onda investe Sant’Angelo.
  • Subito dopo: avviene il salto verso Lipari.
  • 1940: Marco apprende che il passaggio gia usato ha una tradizione antica.
  • Sigmondo aveva gia usato Sant’Angelo come punto di salto in altre linee?
  • La morte degli abitanti del villaggio e inevitabile o solo accettata come nodo?
  • Il maremoto resta traccia nella memoria dei sopravvissuti della nuova linea?
  • Pergamena di Dionigi e tredicesima pietra