Pergamena greca sugli anelli mancanti
Summary
Section titled “Summary”La pergamena greca sugli anelli mancanti e un rotolo crittografato rubato alla biblioteca torinese dei Bianchi prima dell’inondazione del 1839. Sigmondo confessa di averlo poi trovato fra le carte del padre e venduto, prima di comprenderne il valore. Secondo lui, il testo potrebbe svelare posizione e uso di oggetti magici collegati alle pietre degli anelli con uroboro.
Known Facts
Section titled “Known Facts”- Era scritto in greco.
- Era crittografato.
- Proveniva dalla biblioteca torinese dei Bianchi.
- Fu rubato prima dell’inondazione del 1839.
- Non risultava completamente decrittato.
- Sigmondo lo ritrovo fra le carte del padre.
- Sigmondo lo vendette per bisogno di denaro.
- L’acquirente era un nobile russo ignoto.
- Le tracce raccolte da Sigmondo indicano Pietroburgo e la casa di un principe.
- Rasputin era incaricato di indagarne la sorte.
- Potrebbe indicare i due anelli mancanti e il loro uso.
Relationships
Section titled “Relationships”- Sigmondo: venditore colpevole e ricercatore successivo.
- Bianchi: custodi originari danneggiati dal furto.
- Gran Madre di Dio e biblioteca dei Bianchi: rete archivistica collegata.
- Grigorij Rasputin: agente incaricato di cercarne tracce.
- Anelli con uroboro: oggetti che il rotolo potrebbe localizzare.
- San Pietroburgo: possibile luogo di arrivo.
Timeline Notes
Section titled “Timeline Notes”- Prima del 1839: il rotolo viene rubato dalla biblioteca torinese.
- Anni giovanili di Sigmondo: il documento viene venduto a un nobile russo.
- Prima della rottura con Rasputin: Sigmondo incarica il monaco di cercarlo.
- Luglio 1909: Sigmondo confessa la vicenda a Marco.
Open Questions
Section titled “Open Questions”- Quale nobile russo compro il rotolo?
- Il parente dei Romanov con qualita sovrumane e collegato alla pergamena?
- I due anelli mancanti sono stati davvero recuperati grazie al testo?