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Padre Eusebio

Padre Eusebio e il sacerdote minuto e coltissimo che accoglie Marco Martini presso la Gran Madre di Dio e biblioteca dei Bianchi. Viene introdotto indirettamente da Robert Ingham, riconosce Marco grazie al motto “Natus sum, sicut lux, per flammas” e diventa il suo maestro di sapienza iniziatica, storia delle religioni, filosofia e testi proibiti.

Nonostante l’abito sacerdotale, Eusebio ha una posizione spirituale ampia: parla dei Dorati come fratelli traviati, difende la liberta di coscienza e lavora a una riappacificazione fra Bianchi e Dorati. Viene ucciso nella propria biblioteca dopo il furto dei libri, stringendo alcune pagine della Geografia di Strabone.

Dopo la morte, Eusebio continua ad agire attraverso indizi nascosti. Il suo nome completo, Eusebio Francesco Paolini, compare su un biglietto datato 25 luglio 1900: l’enigma porta Marco, Robert e Marzio dietro la statua di San Giovanni nella Gran Madre, dove il sacerdote ha nascosto l’anello verde e il manoscritto di Francesco De Marchi.

Nel nuovo 1900 padre Eusebio diventa significativo per assenza: Marco non trova tracce di lui ne della biblioteca dei Bianchi, e il solaio dell’edificio appare diverso e trasandato. Questa cancellazione o deviazione e una delle prove della diga spaziotemporale.

  • E un sacerdote di statura molto bassa, circa un metro e venticinque.

  • Porta occhiali piccoli e spessi.

  • Ha voce calma ma stridula.

  • Custodisce una biblioteca segreta nei pressi della Gran Madre di Dio.

  • Conosce la parola d’ordine usata da Robert nella nota a Marco.

  • Chiama Marco “fratello”, ma sa che la sua posizione nella rete e inusuale.

  • Ha letto almeno meta dei libri custoditi, alcuni piu volte.

  • Offre a Marco un catalogo dei testi, distinguendo prestiti e consultazioni vigilate.

  • Diventa maestro esoterico di Marco fra fine Ottocento e inizio Novecento.

  • Partecipa talvolta agli incontri con Lombroso, Vittorio e Franco.

  • Ritiene i Dorati fratelli sulla via della perdizione, non semplici nemici.

  • Promuove una riappacificazione fra Bianchi e Dorati dopo decenni di faida.

  • Viene ucciso con una stilettata sotto lo sterno.

  • Muore nella biblioteca dopo o durante il furto dei libri.

  • Stringe pagine strappate dalla Geografia di Strabone.

  • Il suo nome completo e Eusebio Francesco Paolini.

  • Firma un biglietto-enigma datato 25 luglio 1900.

  • L’enigma e un anagramma che indica la Gran Madre di Dio e San Giovanni.

  • Nasconde un rotolo di fogli dietro la statua di San Giovanni.

  • Il rotolo e tenuto insieme da un anello verde.

  • Aveva provato a indossare l’anello verde, ma ne riceveva nausea immediata.

  • Collega l’anello verde al monile di Caligola e alla crescita miracolosa dei vegetali.

  • Le pagine di Strabone indicavano Thule e quindi la nuova minaccia della Seconda Thule.

  • Nella nuova linea Marco non trova tracce di lui a Torino.

  • La biblioteca e il solaio frequentati nella linea precedente sembrano non essere mai esistiti nello stesso modo.

  • 1898: accoglie Marco presso la biblioteca.

  • 1898-1900 circa: guida Marco nello studio iniziatico.

  • Pochi giorni prima del 24 febbraio 1900: discute con Marco dei Dorati.

  • Autunno 1900: viene ucciso nella biblioteca.

  • Due giorni dopo: Anatole rivela che stava lavorando alla pace fra Bianchi e Dorati.

  • 25 luglio 1900: data il messaggio che porta al nascondiglio dell’anello verde.

  • Pochi giorni dopo l’omicidio: Marco, Robert e Marzio risolvono l’enigma.

  • Fine 1900 o mesi successivi: Marco cerca invano tracce di lui a Torino.

  • Quanto conosceva degli anelli di Marco?

  • Perche non rivela a Marco la profondita del proprio ruolo diplomatico?

  • Cosa aveva scoperto prima di morire?

  • Perche sceglie o stringe proprio le pagine di Strabone?

  • Da chi ricevette l’anello verde e il manoscritto di De Marchi?

  • Sapeva gia della Seconda Thule o ne aveva solo intuito il nome?

  • Padre Eusebio e stato cancellato, spostato o semplicemente non incontrato da Marco?