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Milano

Milano e la citta natale e formativa di Marco Martini. Nei primi capitoli e ricordata come spazio di poverta, lavoro, canali, stazioni, chiese, mercati, bettole, furti e fuga. Dopo la fuga resta una citta temuta, ma continua a riemergere attraverso accenti, famiglie lombarde, memoria sociale, progetto di ritorno in grande stile e futuri cambi di identita. Nei capitoli diciotto-venticinque Marco vi rientra come Guido Pruzzi: passa dal Grand Hotel et de Milan, prende un appartamento in via Carlo Porta, frequenta Brera e via della Madonnina, entra a Palazzo Trivulzio, incontra Bianca ai Giardini Pubblici e ottiene la benedizione nel palazzo Nava. Nel 1880 vi abita come medico e marito di Bianca, dentro una citta in riorganizzazione urbana, segnata dalla vendita e prossima demolizione del Lazzaretto di Milano. Nel 1882 Milano torna a essere una citta da abbandonare: dalla Stazione di Porta Genova Marco apre la fuga verso Genova e inscena la morte pubblica di Guido. Nel 1900, dopo Monza, Milano appare a Marco come citta industriale e quasi irriconoscibile, dove il vecchio Ambrogio diventa prova vivente del tempo trascorso.

Nel 1907 Milano diventa una nuova base consapevole: Marco vi torna come Marc Bertrand, si stabilisce nel palazzo di viale Principe Amedeo, frequenta logge e incontra Sigmondo nella sua villa di via Gustavo Modena.

Nel gennaio 1908 la citta registra anche il disastro ferroviario dell’Acquabella, forse collegato agli esperimenti di Marco nella villa di Sigmondo. Milano non e piu solo memoria e copertura sociale: diventa luogo in cui le forze arcane hanno conseguenze urbane e collettive.

Nel 1909 Milano e la base del ritorno dopo la missione russa. Marco rientra senza Marzio, assume Attilio, riceve un telefono nel proprio palazzo e torna nella villa di Sigmondo, dove la politica europea e il messaggio di Lilith passano attraverso ospiti e comunicazioni moderne.

Nel 1919 Milano e la soglia del ritorno di Marco dopo la prigionia: non piu solo citta natale o capitale mondana, ma spazio industriale lacerato da reduci, operai, socialismo, paura marxista e primi segni del fascismo nascente.

Nei capitoli 96-97 Milano e il luogo da cui fuggire: la villa rivela il deposito, il ragazzo dal cane nero avverte Marco nella nebbia, la cassa sovietica rompe la copertura da Mainardi e piazzale Loreto mostra Dietrich Eckhart troppo vicino.

Nel capitolo 134 Milano del 1939 diventa teatro di micro-interventi storici. La nuova Stazione Centrale, Porta Garibaldi borghese, via San Marco e Taliedo mostrano una citta modernizzata ma ancora attraversata da zone liminali, perfetta per la consegna anonima a Barzini e il sabotaggio Campini.

  • Marco deduce il proprio anno di nascita dal ricordo dell’annessione di Milano al Regno di Sardegna.

  • La sua infanzia si concentra nella zona nord: Naviglio Martesana, Porta Nuova, Ponte delle Gabelle, Redefoss, Lazzaretto, vecchia Stazione Centrale, trotter e Cascina dei Pomi.

  • La chiesa di San Marco Evangelista e il luogo dell’imposizione del nome Marco.

  • Duomo di Milano e il luogo della meridiana che segna la svolta durante la fuga.

  • La stazione ferroviaria permette a Marco di lasciare la citta per Como.

  • Nel 1873 Marco non vi e piu tornato per paura di essere riconosciuto e processato.

  • La provenienza milanese di Maria e suggerita dall’accento familiare.

  • Le famiglie lombarde ricche raggiungono Lugano per la villeggiatura estiva.

  • La famiglia di Francesco Nava ha una residenza abituale nel centro di Milano.

  • In autunno 1873 i Nava tornano a Milano, interrompendo le visite di Marco alla villa luganese.

  • I Nava sono ancora una delle famiglie piu in vista e ricche della citta, anche se in leggera decadenza.

  • Dopo il furto al barone Boffa, Marco spera che a Milano nessuno possa piu riconoscerlo.

  • Marco immagina di tornare nella propria citta in grande stile, usando il bottino e il denaro rimasto da Virgilio.

  • Marco definisce il barone Boffa suo concittadino.

  • Marco rientra a Milano come Guido Pruzzi da Porta Garibaldi.

  • Il percorso d’ingresso comprende bastioni, tramvia elettrica per Monza, vecchia Stazione Centrale, via Principe Umberto e giardini pubblici.

  • Il Grand Hotel et de Milan offre a Marco il primo alloggio signorile sotto il nome Guido.

  • La vecchia casa dei Nava e ricordata presso l’arcivescovado e il Duomo.

  • La nuova residenza dei Nava si trova presso San Damiano, vicino al vecchio Senato e al ponte delle sorelle Ghisini.

  • Dopo il Grand Hotel, Marco prende un piccolo appartamento elegante in via Carlo Porta.

  • Brera e via della Madonnina diventano il primo laboratorio di contatti fra sottobosco urbano e buona societa.

  • In via della Madonnina Marco conosce Carlo Forlanini dopo il soccorso a un ufficiale.

  • Palazzo Trivulzio ospita il ricevimento in maschera del 7 dicembre 1875, prima soglia mondana verso Bianca.

  • I Giardini Pubblici diventano il luogo dell’incontro non accompagnato in cui Bianca accetta la proposta.

  • Palazzo Nava e il luogo della benedizione di Francesco e poi della festa di fidanzamento.

  • Milano riceve anche le lettere genovesi di Bianchi sulla malattia e morte del padre di Guido.

  • Dopo l’incontro di Monza col ragazzo dal cane nero, Marco arriva a Milano all’alba.

  • Nel 1880 i Corpi Santi sono stati aggregati da pochi anni al territorio comunale vero e proprio.

  • La citta e nel pieno di una riorganizzazione urbana che le dara l’aspetto mantenuto fino quasi alla fine del Novecento.

  • Il Lazzaretto, proprieta dell’Ospedale Maggiore, e stato messo in vendita e sara demolito pochi mesi dopo.

  • La vecchia Stazione Centrale e in funzione poco distante dal Lazzaretto.

  • Il viadotto ferroviario attraversa e taglia in due il Lazzaretto.

  • Marco/Guido vive non lontano da corso Principe Umberto, poi via Turati.

  • Una sera di fine giugno 1880 beve all’osteria di via Casati.

  • Nei pressi del sottopasso verso la stazione incontra Madama Zahira, Aisha e Fatma.

  • Durante la stessa notte, Aisha e Fatma lo conducono attraverso il piazzale della vecchia Stazione Centrale, lungo il fosso del Lazzaretto e dentro una bottega abbandonata.

  • Nel tragitto, Marco nota l’assenza inconsueta di passanti e di vita urbana.

  • Nel ricordo sulla rivoluzione dei trasporti, Enrico Forlanini fa alzare un rudimentale elicottero ai giardini pubblici di Milano.

  • Nel 1919 Marco ricorda di aver visto i primi fascisti scatenarsi per le vie della sua Milano.

  • Dopo la morte di Bianca, Milano non e piu la sede del trionfo sociale ma il luogo da cui fuggire.

  • Il 7 febbraio 1882 Marco parte dalla Stazione di Porta Genova con un baule e una borsa, diretto a Genova.

  • Marco prepara parte della fuga acquistando fuori Milano un baule usato per raccogliere beni trasportabili.

  • Il 2 agosto 1900 Marco torna al Grand Hotel et de Milan come Marc Bertrand.

  • Dopo il pranzo con Verdi attraversa Porta Nuova e la zona del Naviglio Martesana.

  • La Milano settentrionale appare annerita da ciminiere, case operaie e acque sporche.

  • Marco incontra Ambrogio, ormai vecchio e povero, nei luoghi dell’infanzia.

  • Nell’estate 1907 Marco torna a Milano come Marc Bertrand senza tagliare del tutto le vecchie tracce.

  • Abita in viale Principe Amedeo, davanti all’Esposizione permanente delle belle arti.

  • Frequenta una loggia milanese, ma la trova dominata da borghesi e affaristi.

  • In via Gustavo Modena visita la villa neogotica di Sigmondo.

  • Presso l’Acquabella avviene un grave incidente ferroviario dopo gli esperimenti sugli anelli.

  • Il Secolo parla di sei o sette morti per il disastro.

  • Dopo il ritorno dalla missione russa, Marco rientra a Milano e valuta le notizie su Messina, Sicilia e corte russa.

  • Nel gennaio 1909 Sigmondo richiama Marco nella villa milanese e gli presenta Bernhard von Bulow.

  • Marco assume Attilio come autista, assistente e tuttofare, senza concedergli la fiducia che aveva dato a Marzio.

  • Nel palazzo di Marco viene installato un telefono dalla Societa telefonica Alta Italia.

  • La prima telefonata ricevuta da Marco arriva da Sigmondo, non dalla compagnia telefonica.

  • Nel luglio 1909 la villa di Sigmondo ospita Paolo Straneo e il messaggio probabilmente mandato da Lilith.

  • La nuova Stazione Centrale e in costruzione.

  • L’area Pirelli e Ponte Seveso e centro di tensioni fra operai e reduci.

  • Marco incontra Antonio durante disordini legati a un comizio di Turati.

  • Via Gustavo Modena conserva la villa abbandonata di Sigmondo.

  • Via Antonio Bordoni ospita l’ambulatorio di Mainardi.

  • La nebbia milanese incornicia il secondo incontro col ragazzo dal cane nero.

  • La villa di via Gustavo Modena nasconde sia deposito sia anelli.

  • Piazzale Loreto e il punto in cui Marco rivede Eckhart.

  • Dopo il recupero degli anelli Marco lascia Milano verso Monferrato e Francia.

  • Nel 1939 Porta Garibaldi appare molto piu borghese e ordinata.

  • La nuova Stazione Centrale ha sostituito la vecchia e ha sacrificato parte dell’area del Trotter e della cascina Pozzobonelli.

  • Via San Marco e la zona del Corriere ospitano la consegna del fascicolo a Barzini.

  • Taliedo e l’Ortica ospitano l’azione contro Campini.

  • 1850s-1870s circa: infanzia e giovinezza di Marco.
  • Fine aprile, anno non precisato: funerale di Virgilio.
  • Solstizio d’inverno, prima dei diciassette anni: delitto, Duomo e fuga ferroviaria.
  • 1873: Marco vive a Lugano e non e ancora tornato a Milano.
  • Autunno 1873: i Nava tornano alla residenza milanese.
  • Estate successiva all’agguato: Marco decide di preparare il ritorno a Milano con denaro e cultura.
  • 1875 circa: Marco arriva a Milano come Guido Pruzzi e prende stanza al Grand Hotel et de Milan.
  • 28 settembre 1875: Marco scrive da Milano una falsa lettera all’avvocato Pruzzi.
  • Giorni successivi: cerca il palazzo Nava e una sistemazione vicina.
  • Autunno 1875: si stabilisce in via Carlo Porta e frequenta Brera.
  • 7 dicembre 1875: entra a Palazzo Trivulzio e viene presentato a Bianca.
  • Primi giorni di maggio 1876: incontra Bianca ai Giardini Pubblici e le chiede la mano.
  • 14 dicembre circa: chiede ufficialmente la mano di Bianca a Palazzo Nava.
  • Festa di fidanzamento: Palazzo Nava diventa teatro della profezia del cameriere e della visione dell’ombra.
  • Alba dopo il 29 luglio 1900: Marco arriva a Milano dopo il dialogo col ragazzo dal cane nero a Monza.
  • 2 agosto 1900: Marco pranza con Verdi e torna verso i luoghi della propria infanzia.
  • Estate 1907: Marco si trasferisce di nuovo a Milano.
  • Inverno 1907-1908: Robert lo presenta a Sigmondo dopo una riunione di loggia.
  • Gennaio 1908: gli esperimenti nella villa di Sigmondo precedono il disastro dell’Acquabella.
  • Gennaio 1909: Marco torna da Sigmondo e incontra Bernhard von Bulow.
  • Primavera 1909: Marco assume Attilio.
  • 1909: il palazzo di Marco viene collegato alla rete telefonica.
  • 7 luglio 1909: Marco e da Sigmondo quando Paolo Straneo consegna il messaggio di Lilith.
  • Inizio estate 1880: Marco vive a Milano come Guido Pruzzi.
  • Fine giugno 1880: incontra Zahira nei pressi della vecchia stazione.
  • Stessa notte: attraversa il piazzale della vecchia Stazione Centrale e raggiunge il Lazzaretto.
  • Inizio 1882: Bianca muore a Milano.
  • 7 febbraio 1882: Marco lascia Milano dalla Stazione di Porta Genova per simulare il suicidio di Guido.
  • Ricordo retrospettivo: Marco colloca ai giardini pubblici l’esperimento di volo di Enrico Forlanini.
  • 1919: Marco vede i primi fascisti a Milano prima di stabilirsi a Nizza e fuggire verso la Francia.
  • Inizio 1939: Marco torna da Parigi e compie due azioni decisive in citta.
  • I luoghi milanesi continueranno a funzionare come memoria centrale?

  • L’accento milanese di Maria o la presenza dei villeggianti lombardi potranno esporre Marco?

  • La ricchezza milanese dei Nava restera accessibile a Marco solo tramite denaro o anche tramite nome?

  • La casa di via Carlo Porta restera anche dopo il matrimonio o verra sostituita?

  • Che effetto avra la demolizione del Lazzaretto sulle figure marginali che lo abitano?

  • Perche quella notte il percorso verso il Lazzaretto appare vuoto?

  • Il falso suicidio di Guido viene ricostruito dalle autorita milanesi o genovesi?

  • Milano restera luogo di memoria o diventera sempre piu un archivio irriconoscibile per Marco?

  • Il ritorno del 1907 riapre vecchie tracce o crea una base piu sicura?

  • La loggia milanese e solo sterile o nasconde ancora figure utili come Sigmondo?

  • L’Acquabella e davvero conseguenza degli esperimenti o solo coincidenza tragica?

  • Il telefono rendera Milano una base piu efficiente o piu vulnerabile?

  • Il ritorno senza Marzio indebolisce la capacita operativa di Marco?

  • Deposito di Sigmondo e avvertimento del ragazzo: episodio della fuga.

  • Cassa sovietica e recupero degli anelli: episodio del distacco.

  • Barzini, Campini e deriva istintiva di Marco