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Lazzaretto di Milano

Il Lazzaretto di Milano e uno dei luoghi-simbolo della citta ricordata da Marco Martini. Nel capitolo tredici, ambientato nel 1880, appare come edificio quattrocentesco, proprieta dell’Ospedale Maggiore, gia messo in vendita e destinato alla demolizione. Per Marco e un simbolo delle contraddizioni milanesi: struttura ufficiale, rifugio marginale e porto franco urbano. Nel capitolo quattordici diventa il luogo della notte con Aisha e Fatma e della sensazione di trasformazione di Marco.

  • Si trova nella Milano ricordata da Marco fin dall’infanzia.
  • Nel 1880 la citta e nel pieno della riorganizzazione urbana successiva all’aggregazione dei Corpi Santi.
  • Il Lazzaretto e proprieta dell’Ospedale Maggiore.
  • L’Ospedale Maggiore decide di venderne l’area nel maggio dell’anno precedente al 1880.
  • La demolizione e prevista pochi mesi dopo l’estate 1880.
  • Il terreno ha ormai un valore troppo alto per attivita poco redditizie.
  • La vecchia Stazione Centrale e in funzione poco distante dalle sue mura.
  • Il viadotto ferroviario attraversa e taglia in due il Lazzaretto.
  • Nei secoli ha avuto usi ufficiali diversi: sanatorio, fabbrica di cannoni, caserma militare, infrastruttura agricola e ricovero per indigenti.
  • Per molti milanesi ospita anche attivita marginali o illegali: magia, contrabbando, dissidenza politica, prostituzione e spaccio.
  • Marco lo descrive come una specie di porto franco alle porte della citta.
  • La sua demolizione costringera molti a perdere un tetto o spostare altrove le proprie attivita.
  • Aisha e Fatma conducono Marco lungo il fosso che circonda il Lazzaretto e poi dentro il suo vecchio ingresso.
  • Il luogo ha per Marco un aspetto insieme sacro e abbandonato.
  • Marco paragona l’effetto del Lazzaretto alle rovine di Roma antica viste nei secoli piu bui.
  • L’episodio si svolge in una delle botteghe abbandonate che compongono la cornice dell’edificio.
  • La bottega e quasi vuota, salvo un grande tavolo ovale di legno grezzo.
  • Marco nota l’assenza innaturale di passanti durante il tragitto e il passaggio nel Lazzaretto.
  • Al mattino, le uniche tracce della notte sono abiti ordinati e piccole striature di sangue secco sul tavolo.
  • Secoli precedenti: usi variabili fra sanatorio, fabbrica, caserma, infrastruttura agricola e ricovero.
  • Maggio 1879: l’Ospedale Maggiore decide di vendere l’area.
  • Estate 1880: il Lazzaretto e gia in vendita e prossimo alla demolizione.
  • Fine giugno 1880, notte: Marco viene condotto dentro una bottega abbandonata del Lazzaretto.
  • Pochi mesi dopo: dovrebbe essere demolito per fare posto a costruzioni moderne e redditizie.
  • Quale ruolo avranno gli abitanti e le attivita marginali del Lazzaretto nella storia di Marco?
  • La demolizione sara solo sfondo storico o produrra conseguenze narrative?
  • Quanto del giudizio di Marco sul Lazzaretto dipende dalla memoria personale?
  • L’assenza di passanti e un evento reale, una percezione alterata o parte della messa in scena di Zahira?