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Viaggio, conoscenza e modernita

Viaggio, conoscenza e modernita formano una riflessione retrospettiva del quindicesimo capitolo. Marco Martini confronta il mondo della propria formazione con l’eta del calcolatore, dell’informazione disponibile, del treno ad alta velocita e dei voli intercontinentali. La tesi e che la facilita tecnica riduce il peso formativo del percorso: quando viaggio e conoscenza non richiedono piu fatica, rischiano di diventare scontati. Nei capitoli 27 e 32 la riflessione si materializza nel mare: prima come desiderio a Genova, poi come esperienza concreta sulla Nystad, fra navigazione, geografia mediterranea e scoperta del pericolo.

Nel 1909 la modernita torna come comunicazione, fisica e politica internazionale. Il telefono di Marco collega il suo palazzo milanese alla rete di Sigmondo; l’incontro con Albert Einstein, la lettura di Ernst Mach e la conversazione con Paolo Straneo spostano il tema dal viaggio nello spazio al viaggio possibile nel tempo.

Nei capitoli 78-80 la modernita del viaggio torna in forma mista: treno internazionale verso Berna, salotto scientifico, calcoli fisici e marcia arcaica con guida pastorale verso una grotta non segnata sulle mappe.

  • Marco distingue il mondo della propria formazione dal presente della narrazione.
  • La rivoluzione del ventunesimo secolo viene identificata nella disponibilita delle informazioni.
  • Il rovescio della disponibilita e la perdita di punti di riferimento.
  • Il ventesimo secolo viene associato alla rivoluzione del trasporto.
  • Il treno e poi l’aeroplano permettono di coprire distanze enormi in tempi brevi.
  • Marco ricorda l’esperimento di Enrico Forlanini come segno di un passaggio tecnologico ancora sorprendente.
  • La tecnologia, secondo Marco, ha impoverito il significato originario del viaggio.
  • Il viaggio a piedi o a cavallo dava esperienza diretta di luoghi, odori e sapori.
  • La bellezza raggiunta senza fatica appare a Marco priva del suo contorno.
  • La stessa logica vale per la cultura: una materia studiata con fatica viene approfondita meglio e arricchisce sia lo studente sia la materia.
  • A Genova Marco vede il mare per la prima volta e ne prova timore, attrazione e desiderio di dominio.
  • La nave che entra in porto gli offre una nuova forma di viaggio, piu radicale del treno e adatta a sparire.
  • Marco distingue un primo viaggio da passeggero dal progetto futuro di commercio marittimo.
  • Sulla Nystad il viaggio torna a essere esperienza fisica: vento, mareggiata, scali e orientamento.
  • Marco apprende da Augusto e Diego pratiche e lessico della navigazione.
  • La rotta da Genova a Piombino, Ponza, Ischia e Pozzuoli apre una geografia mediterranea piu ampia.
  • Il viaggio verso Baia unisce conoscenza storica, mito antico e pericolo contemporaneo.
  • Nel 1909 il telefono installato nel palazzo di Marco trasforma le distanze operative fra Milano, Lugano e le reti di Sigmondo.
  • L’incontro con Einstein a Villa Erba rende la fisica moderna un nuovo strumento interpretativo per Marco.
  • La lettura di Mach collega tempo, movimento e totalita dell’universo a un sapere da conquistare con fatica.
  • La conversazione con Straneo conferma che scienza e reti iniziatiche possono incrociarsi attraverso salotti, universita e logge.
  • Periodo della formazione di Marco: la conoscenza e presentata come meta da raggiungere.
  • Ventesimo secolo: rivoluzione del trasporto con treno, aeroplano e poi velocita crescente.
  • Ventunesimo secolo: rivoluzione dell’informazione disponibile attraverso il calcolatore.
  • Tempo della narrazione retrospettiva: Marco valuta che facilita e velocita abbiano tolto spessore al viaggio e allo studio.
  • Febbraio 1882: il primo incontro col mare apre la terza vita di Marco.
  • Febbraio 1882, viaggio sulla Nystad: Marco sperimenta il mare come fatica, apprendimento e pericolo.
  • Primavera-estate 1909: telefono, fisica relativistica e meccanica di Mach aprono una nuova modernita della comunicazione e del tempo.
  • Questa critica della modernita restera una cornice morale del narratore?
  • Il non-invecchiamento di Marco rende piu acuta la percezione della perdita di punti di riferimento?
  • La facilita tecnica aiutera o danneggera i futuri cambi di identita di Marco?
  • La conoscenza ottenuta senza fatica e per Marco davvero inferiore o solo meno memorabile?
  • Il mare sara per Marco viaggio conoscitivo o nuovo strumento di occultamento?
  • La Nystad confermera il viaggio come scuola o come campo di guerra?
  • La conoscenza scientifica moderna rendera gli anelli piu comprensibili o piu pericolosi?