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Palermo

Palermo diventa nei capitoli 132-137 uno snodo operativo della guerra segreta. Qui Marco Martini organizza la scomparsa di Ettore Majorana, poi nel 1940 raggiunge il porto con Drissa, libera Sigmondo e prepara la fuga sulla Nystad.

  • Il 22 luglio 1943 Palermo accoglie gli americani come liberatori grazie anche alla rete di Cordelia, Cecilia e amici influenti.

  • Il generale Molinero firma la resa della citta prima del tramonto.

  • Il 20 ottobre 1944 Marco legge sul Giornale di Sicilia della strage di via Maqueda compiuta dal regio esercito contro manifestanti inermi.

  • Ospita l’Hotel Sole vicino ai Quattro Canti e alla cattedrale.

  • Boccadifalco permette la partenza aerea di Majorana verso Tunisi.

  • Subisce i primi bombardamenti della guerra in Sicilia il 22 giugno 1940.

  • Il porto diventa luogo d’incontro con Diane, Marguerite e la Nystad.

  • Palazzo Chiaromonte-Steri viene usato come prigione temporanea per Sigmondo.

  • Palazzo Sclafani ospita Lanz durante l’operazione fascista.

  • Nel 1940 Marco vi torna per cercare l’anello nascosto da Drissa presso Palazzo Sclafani.

  • Nel 1941-1943 diventa base delle manovre monarchiche, dei contatti con Acquarone e delle partenze clandestine.

  • I bombardamenti, i razionamenti e il porto militare rendono visibile l’avanzare della guerra.

  • 22 luglio 1943: ingresso americano e resa.

  • 20 ottobre 1944: notizia della strage di via Maqueda.

  • 1938: Majorana viene fatto sparire da Palermo.

  • 22 giugno 1940: primi bombardamenti.

  • Ottobre 1940: Drissa e Marco vi organizzano fuga e liberazione.

  • 1940: recupero dell’anello e partenza verso il Quirinale.

  • 10 dicembre 1941: sabotaggio della Bande Nere.

  • 1942-1943: colloqui con Acquarone e partenza verso Gibilterra.

  • Quanti uomini fascisti e tedeschi restano sulle tracce del gruppo?