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Cane nero

Il cane nero appare accanto al ragazzo dal cane nero nel ventesimo capitolo, dopo che il ragazzo scompare e ricompare davanti a Marco Martini. E grosso, nero, legato da un guinzaglio di pelle, e sembra essersi materializzato dal nulla. Nel ventunesimo capitolo diventa parte piena della manifestazione arcana: il suo corpo muta, assumendo zampe posteriori squamose e orecchie simili a corna.

  • Compare solo alla seconda apparizione del ragazzo.
  • E descritto come grosso e nero.
  • E stretto al polso del ragazzo da un guinzaglio di pelle.
  • Marco ha l’impressione che sia comparso dal nulla.
  • La sua apparizione accompagna il cambiamento fisico del ragazzo.
  • Durante il dialogo del capitolo ventuno, il cane muta insieme all’ambiente.
  • Le zampe posteriori sembrano trasformarsi in una coda squamosa simile a quella di un pesce.
  • Le orecchie si allungano fino a ricordare corna.
  • Il mutamento contribuisce a far percepire l’incontro come una ierofania.
  • 29 luglio 1900, tarda sera: appare accanto al ragazzo dopo la breve sparizione nel vicolo.
  • Poco dopo: muta aspetto durante il dialogo arcano con Marco.
  • Il cane nero e reale, simbolico o manifestato?
  • Ha un ruolo autonomo o e solo segno della natura del ragazzo?
  • Riapparira in altri incontri arcani?
  • La metamorfosi e percepita solo da Marco o avviene nello spazio fisico?