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Nebbia artificiale degli anelli

La nebbia artificiale degli anelli e l’effetto che Marco Martini intuisce grazie al calore dell’anello verde e mette in pratica al capanno Orlov. Combinando attenzione su acqua, polvere nera e mercurio, produce una foschia fittissima, anomala con temperature prossime allo zero, che copre la fuga con Grigorij Rasputin prigioniero.

  • L’intuizione nasce nel dormiveglia mentre l’anello verde e bollente.
  • Marco testa l’effetto con un termometro a mercurio.
  • La tecnica combina fuoco, gelo, umidita e oscillazione del mercurio.
  • La nebbia impedisce di vedere a pochi centimetri.
  • Si estende anche fuori dal capanno.
  • Permette a Marco di evitare guardaspalle e osservatori.
  • E il primo uso operativo su larga scala degli anelli.
  • Notte prima della missione: Marco intuisce il metodo.
  • Giorno del rapimento: lo usa per fuggire dal capanno con Rasputin.
  • L’effetto dipende dai tre anelli insieme o dall’anello verde?
  • Il mercurio e indispensabile o solo indicatore?
  • La nebbia ha costi fisici o arcani su Marco?