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Benedizione del conte Nava

Il ventiquattresimo capitolo mostra il momento in cui Francesco Nava concede a Marco Martini, sotto il nome Guido Pruzzi, la mano di Bianca Nava. Prima dell’incontro, una seconda lettera dell’avvocato Bianchi annuncia la morte dell’avvocato Pruzzi: il rischio familiare diminuisce e l’eredita dell’avvocato Pruzzi rafforza la posizione sociale di Marco.

Nel Palazzo Nava a Milano, il conte appare intelligente, colto e consapevole della decadenza e maledizione dei Nava. Pur non potendo offrire una dote all’altezza del nome, benedice l’unione in nome della felicita della figlia.

  • La morte del vecchio Pruzzi rimuove uno dei principali rischi di smascheramento.
  • Marco delega l’eredita a un avvocato della famiglia Pruzzi per evitare di andare a Genova.
  • La sorella americana di Guido difficilmente tornera a rivendicare l’eredita.
  • Carlo Forlanini, ormai primario all’Ospedale Maggiore, informa Marco della crisi economica dei Nava.
  • Il conte Nava si e indebitato per costruire il nuovo palazzo e ha perso denaro in cattivi investimenti.
  • Marco si presenta a Palazzo Nava il 14 dicembre, il giorno dopo il compleanno di Enrico Forlanini.
  • Il palazzo appare ricco ma segnato da decadenza e polvere.
  • Francesco Nava riceve Marco nello studio e ascolta direttamente la richiesta.
  • Il conte concede la benedizione senza condizioni.
  • Ammette di non poter fornire una dote degna del nome Nava.
  • Avverte Marco che Bianca non ha carattere remissivo ed e stata abituata fin troppo bene.
  • Evoca una possibile maledizione sulla famiglia Nava.
  • Bianca origlia la conversazione e poi abbraccia Marco senza remore.
Entity Role
Marco Martini Richiedente sotto il nome Guido Pruzzi.
Guido Pruzzi Identita con cui Marco diventa pretendente ufficiale.
Francesco Nava Padre che concede la benedizione.
Bianca Nava Figlia promessa a Marco/Guido.
Avvocato Pruzzi Padre morto del vero Guido, fonte dell’eredita.
Avvocato Bianchi Mittente della lettera sulla morte del vecchio Pruzzi.
Carlo Forlanini Fonte di informazioni sulla situazione economica dei Nava.
Enrico Forlanini Amico di Marco e riferimento temporale dell’episodio.
Palazzo Nava a Milano Luogo della richiesta ufficiale.
Decadenza e maledizione dei Nava Tema esplicitato dal conte.
  • Poco prima del 14 dicembre 1876 circa: Marco riceve la notizia della morte dell’avvocato Pruzzi.
  • 13 dicembre: Enrico Forlanini compie ventotto anni e cena con amici.
  • 14 dicembre: Marco si presenta a Palazzo Nava e chiede la mano di Bianca.
  • Subito dopo: Bianca conferma di aver ascoltato la conversazione.
  • Quanto denaro ricevera Marco dall’eredita Pruzzi?
  • L’avvocato di famiglia scoprira incongruenze sull’identita di Guido?
  • La maledizione evocata dal conte e solo retorica o anticipazione reale?