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Villa di Sigmondo a Milano

La villa di Sigmondo a Milano e la dimora neogotica in via Gustavo Modena dove Sigmondo ospita Marco Martini e Robert Ingham nell’inverno 1907-1908. La casa, un poco trascurata e decadente, conserva un’atmosfera fuori dal tempo, antichi arredi di velluto e tracce delle rappresentanze diplomatiche lituane anteriori all’annessione russa del 1795.

Nel suo interno si trova la Philosophia Magna del 1538, testo che collega il monile di Caligola, Paracelso e la Seconda Thule. La villa diventa dunque un nuovo archivio arcano milanese.

Nei capitoli 61-63 la villa si trasforma anche in laboratorio e centro operativo: Marco vi studia regolarmente, vi esegue gli esperimenti che precedono il disastro dell’Acquabella, vi incontra Aleister Crowley e Victor Newburg, e vi apprende l’esistenza della confraternita negromantica.

Nel 1909 la villa resta il punto in cui Sigmondo collega politica europea, scienza e occulto. Vi riceve Bernhard von Bulow, vi lascia Saros come custode durante il viaggio lituano e vi accoglie Paolo Straneo, latore del messaggio di Lilith con ciondolo.

Nei capitoli 76-77 la villa ospita la rivelazione della lettera nascosta di Lilith, la spiegazione della profezia del Ragno Nero, il confronto sul ciondolo di Cecilia e la confessione di Sigmondo sulla pergamena greca.

Nel 1919 la villa di via Gustavo Modena appare ancora in piedi ma abbandonata e mutata: l’interno non corrisponde piu al ricordo gotico di Marco, la Philosophia Magna resta sullo scaffale ma le pagine finali sugli anelli sono state rimosse, e una stanza ipogea nascosta apre una nuova pista.

Nei capitoli 96-97 la villa si rivela come deposito programmato: sotto la cucina custodisce una stanza rituale con libri e replica dell’organo, mentre nella camera da letto nasconde una cassaforte con i tre anelli da restituire a Marco.

  • Si trova in via Gustavo Modena.

  • E descritta come bella villa in stile neogotico.

  • Ha aria trascurata e decadente.

  • Non e lontana dalla futura sede del Politecnico.

  • In passato avrebbe ospitato rappresentanze diplomatiche lituane.

  • E rimasta chiusa per quasi un secolo prima dell’arrivo di Sigmondo.

  • Sigmondo la ha acquistata circa nove anni prima dell’incontro con Marco.

  • Contiene arredi vetusti di velluto e un odore di muffa non spiacevole.

  • Nella sala da pranzo vi sono vetrate decorate con simboli lituani.

  • Una vetrata mostra un cavaliere su cavallo nero, dettaglio anomalo rispetto allo stemma ufficiale.

  • Il maggiordomo Sarunas serve una bouillabaisse e vino bianco di Borgogna.

  • Sigmondo vi mostra la Philosophia Magna del 1538.

  • Sigmondo concede a Marco libero accesso alla casa per studiare.

  • Una sala da pranzo ospita gli esperimenti con polvere da sparo e acqua bollente.

  • La villa si trova abbastanza vicino all’Acquabella da udire le esplosioni del disastro ferroviario.

  • Nel luglio 1908 la sala viene rivestita con lino e piombo per contenere gli esperimenti.

  • Il lino prende fuoco durante la dimostrazione davanti a Crowley.

  • Nella villa Sigmondo mostra il proprio tatuaggio e rivela la confraternita.

  • Nel gennaio 1909 Sigmondo vi riceve Marco e Bernhard von Bulow.

  • Dopo il fallimento lituano, la villa mostra un Sigmondo piu stanco e meno certo della propria azione.

  • Durante l’assenza di Sigmondo per la Lituania, Saros custodisce la casa e indirizza Marco verso Vilnius.

  • Il 7 luglio 1909 Marco vi legge Mach in attesa della cena.

  • Paolo Straneo vi consegna una busta passata da von Bulow e destinata formalmente a Sigmondo.

  • Nella villa Marco riconosce il ciondolo e il sonetto come messaggio di Lilith.

  • Nel febbraio-marzo 1919 la villa sembra non frequentata da anni.

  • Il giardino e invaso da erbacce e l’ingresso ha serrature arrugginite.

  • Gli interni appaiono borghesi, vivaci e diversi dal ricordo di Marco.

  • La Philosophia Magna e ancora presente in salone.

  • Le pagine finali sul monile e sugli anelli sono state tagliate via.

  • Dietro la cucina Marco trova una scala verso una stanza ipogea e una porticina moresca.

  • La stanza ipogea contiene un mobile rituale con serpenti e velluto porpora.

  • Sigmondo vi lascia un biglietto datato 2 agosto 1914.

  • Una cassaforte dietro l’armadio della camera contiene i tre anelli.

  • Nella rimessa esterna e custodita la Fiat 32 usata da Marco per fuggire.

  • Prima del 1795: la villa e legata a rappresentanze lituane.
  • Circa 1898-1899: Sigmondo la acquista dopo lunga chiusura.
  • Inverno 1907-1908: Marco e Robert vi cenano e vedono la Philosophia Magna del 1538.
  • Gennaio 1908: ospita esperimenti seguiti dal disastro dell’Acquabella.
  • Luglio 1908: ospita Crowley e Newburg in una sala predisposta con lino e piombo.
  • Poco dopo: Sigmondo vi rivela a Marco la confraternita.
  • 20 gennaio 1909: ospita l’incontro con von Bulow.
  • Primavera 1909: Saros la custodisce durante il viaggio lituano di Sigmondo.
  • 7 luglio 1909: ospita la cena con Straneo e la consegna del messaggio di Lilith.
  • Perche nella vetrata il cavaliere lituano cavalca un cavallo nero?

  • La villa conserva altri libri o oggetti arcani?

  • Il suo passato diplomatico e casuale o collegato alla custodia del testo?

  • Il rivestimento di lino e piombo e tecnica gia nota alla confraternita?

  • Le cantine contengono davvero nuovi ritrovamenti o Sigmondo li dosava a Marco?

  • La villa e ancora un centro operativo efficace dopo il fallimento lituano?

  • Perche il messaggio di Lilith passa proprio attraverso la rete politica di Sigmondo?

  • Biglietto di Sigmondo del 1914: messaggio nel deposito.

  • Fiat 32 di Sigmondo: mezzo di fuga.