Tavola ottagonale della cisterna
Summary
Section titled “Summary”La tavola ottagonale della cisterna e il fulcro della sala ipogea del Tempio di Diana. Ha otto lati, scanalature davanti a ogni posizione e una superficie ruotabile: quando Marco la orienta correttamente, la vibrazione degli anelli si ferma e la luce del condotto si allinea con una cavita.
Known Facts
Section titled “Known Facts”- Si trova al centro della sala ipogea.
- E di pietra e ha otto lati.
- Ogni lato corrisponde a uno scranno o a una posizione rituale.
- Presenta scanalature o cavita davanti ai posti.
- Puo essere ruotata, probabilmente come parte di una macchina rituale.
- Durante il rito gli anelli vengono posti nella concavita davanti a Marco.
- La luce lunare attiva o avvia la visione condivisa.
Relationships
Section titled “Relationships”- Sala ipogea del Tempio di Diana: stanza in cui si trova.
- Croce ansata della cisterna: simbolo che apre il percorso verso la tavola.
- Rito della cisterna e seconda vista: rito che la usa.
- Anelli con uroboro: oggetti posti nella cavita durante il rito.
- Marco Martini: scopre l’allineamento e poi riceve la visione.
Timeline Notes
Section titled “Timeline Notes”- Luglio 1937: viene scoperta nella stanza segreta.
- Poco dopo: Marco ne trova l’allineamento con il raggio.
- Notte del rito: sostiene la catena mentale degli otto.
Open Questions
Section titled “Open Questions”- La tavola fu costruita per gli anelli o per altri oggetti rituali?
- Gli otto lati corrispondono a persone, potenze o direzioni?
- La perdita di brillantezza degli anelli dipende dalla tavola?