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Onesta e redenzione di Marco

Onesta e redenzione di Marco e il nodo morale introdotto nel capitolo tredici. Dopo aver mostrato la violenza dell’agguato al barone Boffa, Marco Martini corregge e approfondisce la propria riflessione sull’onesta: anche se la sua definizione sociale puo cambiare, la sostanza dell’onesta e assoluta. Chi ha costruito la propria felicita sul sangue altrui non puo aspirare alla vera onesta, ma solo alla redenzione. Il capitolo quattordici mette questa idea alla prova con il patto misura per misura; il capitolo diciassette la aggrava, perche il furto d’identita diventa omicidio deliberato e occultamento del corpo di Guido Pruzzi. Nei capitoli ventitre-ventisei la colpa assume forma domestica e sociale: Marco tace davanti a Bianca, ignora il padre morente di Guido, incassa l’eredita, arriva al matrimonio con Bianca Nava attraverso omissioni e lutti finti e, dopo la morte di Bianca, sceglie ancora la frode invece della confessione.

  • Marco dichiara di non aver vissuto tutti i giorni come malfattore.
  • Ritiene pero che la grazia divina non abbia mai illuminato la sua esistenza.
  • Riconosce di aver creduto di raggiungere la felicita senza capire che la gratificazione autentica non puo compiersi sul sangue e sulle lacrime altrui.
  • Descrive il male compiuto come un veleno che resta in circolo.
  • Dopo aver affermato in precedenza che l’onesta non si definisce in modo assoluto, precisa che la sua sostanza e assoluta ed esclusiva.
  • Un uomo non puo dirsi onesto solo in alcune circostanze.
  • Chi vuole dirsi onesto deve praticare questa virtu senza eccezioni.
  • Chi si e macchiato di colpe puo aspirare alla redenzione, non alla vera onesta.
  • Il narratore introduce l’episodio del 1880 per permettere al lettore di giudicarne il peso sulla storia.
  • Nel capitolo quattordici Marco si dichiara materialista e convinto di poter dominare il proprio destino.
  • Zahira gli oppone una logica di prezzo morale: ogni azione ha un costo.
  • Marco accetta lo scambio con Aisha e Fatma nonostante l’avvertimento.
  • Il mattino dopo si sente cambiato, come se una parte nuova di se fosse germogliata.
  • Nei confronti di Guido, Marco giustifica il furto dell’identita come appropriazione di qualcosa che al malato non servira piu.
  • La morte per morfina rende esplicita la rottura morale: Marco non sfrutta soltanto la morte, la provoca.
  • L’affondamento del baule nel Ceresio cancella il corpo e la possibilita di lutto o verita per la famiglia.
  • Durante il corteggiamento di Bianca, Marco pensa di confessarle la propria vera storia ma sceglie di non farlo.
  • Marco ignora la lettera dell’avvocato Bianchi che lo informa della malattia del padre del vero Guido.
  • La morte dell’avvocato Pruzzi gli porta una eredita di cui beneficia senza esserne figlio.
  • Per rendere credibile la situazione, Marco finge il lutto e rimanda la richiesta di matrimonio.
  • La richiesta a Francesco Nava e la festa di fidanzamento avvengono dentro una biografia costruita su omicidio, falsificazione e omissione.
  • Alla festa di fidanzamento, Marco e commosso anche dalla consapevolezza degli imbrogli e delle colpe che lo separano dalla felicita limpida.
  • La profezia del cameriere e l’ombra sulle sorelle Nava contaminano il successo matrimoniale con un nuovo presagio di perdita.
  • Quando Bianca muore, Marco pensa alla confessione ma la considera impossibile perche lo esporrebbe a omicidi e falsificazioni.
  • Il falso suicidio di Guido trasforma il lutto in una nuova messinscena utile a salvare Marco.
  • La terza vita di Marco nasce quindi ancora dentro una rinuncia alla verita.
  • Dopo l’agguato al barone Boffa: Marco rilegge la propria ascesa come felicita fondata anche sul male.
  • 1880: introduce un episodio successivo per far giudicare al lettore il peso della colpa.
  • Fine giugno 1880: Marco accetta il patto di Zahira e passa la notte al Lazzaretto.
  • Ultimi giorni di Guido: Marco trasforma la malattia del giovane medico in occasione omicida.
  • Fine febbraio 1876: Marco riceve e ignora la lettera sul padre malato di Guido.
  • Primi giorni di maggio 1876: propone a Bianca senza confessarle l’identita rubata.
  • Prima del 14 dicembre circa: apprende la morte dell’avvocato Pruzzi e beneficia dell’eredita.
  • Festa di fidanzamento: il successo sociale viene attraversato da lacrime, presagio e colpa.
  • Inizio 1882: la morte di Bianca pone Marco davanti alla possibilita della confessione.
  • 7 febbraio 1882: Marco sceglie il falso suicidio e la fuga a Genova.
  • Marco cerchera davvero redenzione o usera la riflessione come autoassoluzione?
  • L’incontro con Zahira sara una forma di giudizio morale?
  • Il matrimonio con Bianca puo restare felice se nasce da artifici e colpe?
  • Il prezzo del patto sara una punizione, una perdita o una trasformazione interiore?
  • La morte di Guido sara una delle colpe da cui Marco cerchera redenzione?
  • Bianca avrebbe potuto amare Marco se avesse conosciuto la verita?
  • L’eredita fraudolenta pesa moralmente quanto le violenze piu evidenti?
  • Il falso suicidio di Guido e una nuova colpa o una forma di sopravvivenza necessaria?