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Sala ipogea del Tempio di Diana

La sala ipogea del Tempio di Diana e la stanza segreta scoperta dietro la cisterna della rocca di Cefalu. Contiene una tavola ottagonale, scranni di pietra, cavita calibrate e un condotto di luce: nel capitolo 129 diventa il luogo del rito che concede a Marco e agli altri una visione condivisa dei futuri possibili.

  • Era chiusa da secoli prima dell’apertura del meccanismo della cisterna.
  • Ha soffitto basso, radici, terra, insetti e tracce di lunga sigillatura.
  • Al centro si trova una tavola ottagonale con scanalature davanti a ogni lato.
  • Un condotto esterno convoglia un raggio di luce verso la tavola.
  • L’orientamento della tavola modifica la vibrazione degli anelli.
  • Il rito richiede otto partecipanti disposti sugli scranni.
  • Sigmondo resta fuori dalla conta perche non e umano o non e adatto al rito.
  • 18 luglio 1937 circa: Marco e Sigmondo aprono la sala.
  • Giorni successivi: luce e tavola vengono allineate.
  • Notte del rito: gli otto partecipanti siedono nella camera.
  • Giorno seguente: il gruppo esce con un piano storico condiviso.
  • Chi ha costruito la sala e in quale epoca?
  • Il suo rito era gia pensato per consumare la magia degli anelli?
  • Perche otto partecipanti e non sette o dodici?