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Giuseppe Verdi

Giuseppe Verdi è il compositore che Marco Martini, sotto il nome di Marc Bertrand, incontra al Grand Hotel et de Milan il 2 agosto 1900. Già anziano e malato, viene descritto come un monumento nazionale vivente, ancora capace di lampi d’ispirazione. La conversazione sul regicidio di Monza diventa per Marco una prima lezione memorabile sulla fallibilita umana.

  • È cliente abituale del Grand Hotel et de Milan.
  • Ha ottantasette anni nel 1900.
  • È debilitato dalla malattia che lo uccidera meno di sei mesi dopo.
  • Invita Marco/Marc Bertrand al proprio tavolo.
  • Chiede se Marco abbia visto qualcosa dell’assassinio di Umberto I.
  • Ricorda di aver conosciuto Umberto quando fu fatto Cavaliere della corona.
  • Condanna il regicidio e spera nella cattura dell’assassino.
  • Ritiene probabile che il nuovo re sarà clemente con l’uccisore del padre.
  • Decide di scrivere invece di andare in villeggiatura.
  • 2 agosto 1900: pranza con Marco al Grand Hotel et de Milan.
  • Meno di sei mesi dopo: secondo Marco, Verdi morirà.
  • Il colloquio con Verdi è solo storico o prepara una svolta morale di Marco?
  • Che cosa scrive Verdi dopo aver rinunciato alla villeggiatura?