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Rivoluzionari socialisti russi

I rivoluzionari socialisti russi sono la rete politica che Sigmondo decide di sfruttare per eliminare Grigorij Rasputin e forse indirizzare il malcontento popolare dopo la morte di Nicola II. Maxsim Gorkji, Zinovi Peskov, Yakov Peskov e Jean-Marie Doulet ne sono i volti che Marco Martini incontra. Dopo la scomparsa di Rasputin, la rete rivoluzionaria non resta marginale: Vladimir Lenin, Leon Trotsky e Iosif Stalin diventano i nomi della nuova stabilizzazione russa.

  • Sono attivi a San Pietroburgo dopo la morte dello zar.
  • Possono contare su simpatizzanti fra diplomatici, ufficiali e forse amministrazione.
  • Vedono Rasputin come ostacolo e simbolo da abbattere.
  • Preparano un piano di fuga verso Helsinki.
  • Secondo Sigmondo potrebbero voler consegnare Marco come capro espiatorio.
  • Usano il nome diplomatico Giuseppe Durando per la fuga di Marco.
  • Zinovi potrebbe conoscere la trappola piu chiaramente degli altri.
  • La versione pubblica dopo la scomparsa di Rasputin devia l’attenzione da Marco e dalle spie straniere.
  • Lenin viene scelto per negoziare con Alexandra dopo il saccheggio del Palazzo d’Inverno.
  • La nuova Russia si stabilizza attorno a un triumvirato moderato Lenin-Trotsky-Stalin.
  • Il compromesso con il governo tedesco contribuisce a isolare il progetto lituano di Sigmondo.
  • Ottobre 1908: entrano nel piano contro Rasputin tramite Gorkji e i Peskov.
  • Fine 1908: la sollevazione popolare sposta il potere verso Lenin e i rivoluzionari.
  • 1909: la Russia si presenta piu stabile sotto un equilibrio rivoluzionario moderato.
  • I vertici socialisti vogliono davvero tradire Marco?
  • Quanti infiltrati hanno nell’Ochrana o nell’amministrazione zarista?
  • Gorkji e parte del doppio gioco o solo copertura rispettabile?
  • La stabilizzazione rivoluzionaria e davvero moderata o solo una tregua tattica?