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Meridiana del Duomo

La meridiana del Duomo e l’oggetto che Marco Martini tocca durante la fuga da Milano. Nel giorno del solstizio d’inverno, un raggio di sole illumina il segno del Capricorno; il contatto della mano sinistra con la figura produce una scossa e una svolta mentale. Nel capitolo quattordici, Madama Zahira rivela che Marco sarebbe nato proprio nel giorno del solstizio d’inverno, rendendo la data un segno ricorrente della sua singolarita.

  • Si trova nel Duomo di Milano.
  • E illuminata da un raggio solare proveniente dal transetto meridionale.
  • Il segno illuminato e il Capricorno.
  • La scena avviene nel giorno del solstizio d’inverno.
  • Marco avverte una sensazione fra puntura e scottatura, seguita da una scossa elettrica.
  • Dopo il contatto, paura, colpa e smarrimento svaniscono e Marco diventa freddo e lucido.
  • Zahira afferma che Marco e nato in un convento fuori dalle mura della piazza d’armi nel giorno del solstizio d’inverno.
  • Marco non conosceva questo dettaglio della propria origine.
  • Solstizio d’inverno: Marco tocca la meridiana durante la fuga.
  • Fine giugno 1880: Zahira dice che Marco e nato nel giorno del solstizio d’inverno.
  • La reazione e soprannaturale, psicologica o entrambe?
  • Il Capricorno avra ricorrenza simbolica?
  • La mano sinistra di Marco ha un significato specifico?
  • Esiste un legame causale fra la meridiana e il non-invecchiamento?
  • Il solstizio e solo una coincidenza biografica o una chiave della condizione di Marco?