Skip to content

Improvvisazione e menzogna credibile

L’improvvisazione e la menzogna credibile sono una competenza pratica che Marco Martini afferma di aver sviluppato osservando la natura umana. Nel diciottesimo capitolo, durante il viaggio da Lugano a Milano, Marco formula tre regole per mentire senza essere scoperto.

  • Marco riconosce che non sempre i cambi di identita possono essere pianificati in ogni dettaglio.
  • A volte assumono la forma di fughe.
  • La maggior parte delle persone tende a fidarsi di chi appare benestante e inoffensivo.
  • Prima regola: sviare l’attenzione da cio che potrebbe insospettire.
  • Seconda regola: non concedere troppo tempo per riflettere all’interlocutore.
  • Terza regola: non ripetere lo stesso trucco con la stessa persona o con persone collegate.
  • Marco usa l’accento ligure e la propria apparenza malata per convincere il vetturino.
  • Il narratore considera la preparazione meticolosa un vantaggio, ma non sempre possibile.
  • Viaggio da Lugano a Milano: Marco improvvisa davanti al vetturino.
  • Tempo della narrazione retrospettiva: trasforma l’esperienza in regola generale.
  • Le tre regole resteranno valide nei futuri cambi di identita?
  • Quale menzogna fallira per eccesso di ripetizione o per tempo concesso all’interlocutore?