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Carte matte e soffio divino

Carte matte e soffio divino è la teoria con cui Marco Martini interpreta se stesso, Robert Ingham, Lilith, Cecilia e Sigmondo. Alcune persone riceverebbero in misura eccezionale ispirazione, illuminazione o capacità fuori regola, diventando jolly del gioco umano.

  • Marco la formula come meditazione prima della ripresa dell’azione alla Sacra.
  • Parte dal confronto fra evoluzione biologica e accumulo culturale.
  • Usa l’albero della conoscenza della Genesi come allegoria.
  • Distingue l’umanità comune dalle persone capaci di produrre salti di conoscenza.
  • Chiama questi individui carte matte o jolly.
  • Include esplicitamente Robert, Lilith, Cecilia, Sigmondo e se stesso.
  • Capitolo 91: Marco chiarisce il concetto prima di raccontare l’imboscata.
  • Le carte matte sono mutanti naturali, strumenti divini o effetti di poteri arcani?
  • Lucia rientra nella stessa categoria o ne è una variante?