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Ciondolo di Cecilia e pergamena degli anelli mancanti

Nel capitolo settantasette Marco Martini studia il ciondolo di Cecilia e scopre che l’oro sembra trasformato in bismuto o piombo. Usa un rito appreso da Grigorij Rasputin per annullare il sortilegio sull’oggetto: il ciondolo torna a pesare sette grammi e conferma la maledizione di Cecilia.

Nel confronto successivo, Sigmondo rivela un proprio peccato antico: vendette una pergamena greca sugli anelli mancanti, rubata alla biblioteca torinese dei Bianchi prima dell’alluvione del 1839. La pergamena potrebbe indicare posizione e uso di oggetti magici collegati ai due anelli con uroboro ancora ignoti, forse finiti in area russa.

  • Il ciondolo inviato da Lilith ha riflessi ramati e violacei e pesa 7,45 grammi.
  • Marco deduce che non puo essere semplice ossidazione dell’oro.
  • Sigmondo spinge Marco a considerare un intervento magico sugli anelli o su un anello ignoto.
  • Marco usa sale, aglio secco e un rito di purificazione per verificare il sortilegio.
  • Il ciondolo emette vapore rossastro e torna al peso originario.
  • Sigmondo ammette di aver venduto una pergamena greca rubata ai Bianchi.
  • La pergamena potrebbe condurre ai due anelli mancanti.
  • Rasputin cercava tracce della pergamena a Pietroburgo e parlava di un parente dei Romanov con qualita sovrumane.
  • Marco rivela a Sigmondo il proprio piano: non spezzare l’incantesimo, ma impedirne l’origine tornando indietro.
Entity Type Notes
Marco Martini Person Analizza il ciondolo e rivela l’idea del viaggio temporale.
Sigmondo Person Confessa la vendita della pergamena e diventa complice necessario.
Ciondolo di Cecilia Object Oggetto trasformato dal sortilegio.
Pergamena greca sugli anelli mancanti Object Fonte perduta sugli anelli ignoti.
Maledizione di Cecilia Concept Sortilegio confermato dal ciondolo.
Seconda Thule Concept Possibile, ma non unica, pista sugli anelli mancanti.
  • Luglio 1909: Marco analizza il ciondolo nel palazzo di viale Principe Amedeo.
  • Stesso pomeriggio: annulla il sortilegio sul ciondolo.
  • Meno di un’ora dopo: discute con Sigmondo nella villa di via Gustavo Modena.
  • Prima del 1839: la biblioteca torinese dei Bianchi subisce il furto della pergamena.
  • Anni giovanili di Sigmondo: egli vende la pergamena a un nobile russo ignoto.
  • Chi ha lanciato la maledizione su Cecilia?
  • Il parente dei Romanov nominato da Rasputin possiede davvero uno degli anelli mancanti?
  • Sigmondo ha raccontato tutto quello che sa sulla pergamena?