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Francesco Nava

Francesco Nava e il conte e senatore del Regno di cui Bianca Nava e figlia minore. Nel 1873 la sua famiglia alloggia alla Villa Nava a Lugano, dove Marco Martini porta il carbone per la cucina; in autunno rientra a Milano. Nel capitolo ventiquattro riceve Marco sotto il nome Guido Pruzzi, ascolta la richiesta della mano di Bianca e concede la benedizione, pur riconoscendo la decadenza economica e simbolica dei Nava. Dopo la morte di Ginevra Nava e poi di Bianca, resta per Marco una reliquia vivente di quel mondo aristocratico al tramonto.

  • E conte.
  • E senatore del Regno.
  • E padre di Bianca Nava.
  • Ha almeno un’altra figlia, Ginevra, sposata con il conte Negroni.
  • Il maggiordomo parla di lui come proprio signore.
  • La sua casa paga Marco piu del prezzo stabilito per assicurarsi il ritorno puntuale con altro carbone.
  • La sua posizione sociale rappresenta per Marco la distanza di rango da colmare.
  • La sua famiglia ha una residenza abituale nel centro di Milano.
  • La vecchia casa dei Nava e ricordata vicino all’arcivescovado e al Duomo.
  • Da circa quattro anni, secondo Sergio, i Nava possiedono un palazzo moderno fuori dalla cerchia interna.
  • Il nuovo palazzo si trova presso la strada di San Damiano, vicino al ponte delle sorelle Ghisini.
  • In autunno lascia Lugano e fa sprangare la villa per l’inverno.
  • I Nava sono una delle famiglie piu in vista e piu ricche di Milano.
  • Il nome Nava e gia in leggera decadenza, ma resta socialmente potente.
  • Marco vuole poter chiedere a Francesco la mano di Bianca parlando da pari a pari.
  • Nel 1880 Bianca e sposata con Marco/Guido Pruzzi.
  • Il narratore non ha ancora spiegato se Francesco abbia approvato il matrimonio o ne conosca gli artifici.
  • Si e indebitato per costruire il nuovo palazzo.
  • Ha perso denaro in investimenti sbagliati.
  • Secondo Carlo Forlanini, e praticamente rimasto senza mezzi.
  • Riceve Marco nello studio del palazzo il 14 dicembre circa.
  • Ha pelle scura come Bianca e capelli candidi.
  • La madre era nata a Costanza.
  • Concede a Marco/Guido la benedizione per sposare Bianca.
  • Dichiara che conta soprattutto la felicita delle figlie.
  • Ammette di non poter concedere una dote degna del nome Nava.
  • Dice che la grandezza della famiglia appartiene al passato.
  • Avverte Marco che Bianca ha carattere forte e non remissivo.
  • Evoca una possibile maledizione sulla famiglia.
  • Ha conosciuto Eugene Delacroix in Marocco e conserva un dipinto ricevuto da lui.
  • Organizza una festa di fidanzamento nonostante l’aggravarsi della malattia di Ginevra.
  • Dopo la morte di Ginevra appare invecchiato come se fossero passati vent’anni.
  • Dopo la morte di Bianca appare come una reliquia del passato di Marco e della famiglia Nava.
  • Estate 1873: alloggia con la famiglia a Lugano.
  • Primo arrivo di Marco alla villa: il maggiordomo nomina Francesco come padrone.
  • Autunno 1873: torna con la famiglia alla residenza milanese.
  • 1875 circa: la famiglia risulta associata a un palazzo moderno presso San Damiano.
  • 14 dicembre circa: concede a Marco/Guido la mano di Bianca.
  • Circa un mese dopo: organizza la festa di fidanzamento.
  • Mesi dopo: la morte di Ginevra lo segna profondamente.
  • Inizio estate 1880: sua figlia Bianca e gia moglie di Marco/Guido.
  • Inizio 1882: Bianca muore e il nome Nava perde anche la figlia superstite.
  • Quanto potere politico e sociale esercita davvero?
  • Francesco conosce la vera origine di Guido Pruzzi?
  • Perche i Nava si sono spostati dalla vecchia casa presso il Duomo al palazzo moderno?
  • La maledizione che evoca ha origine familiare, sociale o arcana?
  • Che cosa accade a Francesco dopo la morte di Bianca?