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Vittorio

Vittorio è un importante dirigente bancario torinese che diventa amico intimo di Marco Martini durante la fase Marc Bertrand. Viaggia spesso, ama il contraddittorio e spinge Marco ad avviare l’attività di profumi e cosmetici anche come copertura per esperimenti alchemici.

Assiste alla prima trasmutazione con Cesare Lombroso e Franco Bechi. In seguito è tra coloro che insistono per vedere nuove prove, arrivando a frugare nello scrittoio di Marco alla ricerca di appunti o libri utili.

  • È un dirigente bancario importante.
  • Diventa amico intimo di Marco nella società torinese.
  • Viaggia spesso.
  • Spinge Marco ad avviare l’attività cosmetica.
  • È interessato ad alchimia ed esperimenti.
  • Apprezza il contraddittorio e tenta di convincere gli scettici.
  • Ha un amico d’infanzia, Franco Bechi.
  • Possiede le chiavi della stanza privata del laboratorio di Marco.
  • Assiste alla prima trasmutazione della polvere nera.
  • Dopo la scoperta dei poteri chiede nuove dimostrazioni.
  • Cerca appunti nello scrittoio di Marco.
  • Nel 1890 è fra i pochi spettatori della serata con Robert e Umberto I.
  • Entro il primo anno torinese: stringe amicizia con Marco.
  • Fine 1884 o inizio 1885: assiste alla prima trasmutazione.
  • Mesi successivi: spinge Marco a nuove combinazioni e tenta di scoprire le fonti.
  • 1890: assiste alla dimostrazione con Robert e Umberto I.
  • Vittorio è collegato a reti esoteriche organizzate o resta un appassionato privato?
  • Che ruolo avrà la sua posizione bancaria nella vita torinese di Marco?
  • Saprà mai dell’esistenza degli anelli?