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Nizza

Nizza e la citta francese in cui Marco Martini vive sotto il nome Marc de Pointe Noire, dopo essere fuggito dall’Italia prima della presa del potere fascista. In una mattina gelida del 20 novembre, sulla spiaggia innevata, Marco trova un anello dei due serpenti con pietre rosse.

Nei capitoli 98-100 Nizza diventa la base concreta dell’esilio di Marco: non solo spiaggia dell’anello rosso, ma citta di bottega, rete sovietica, Marguerite, Ludovic, Diane e comunicazioni radio.

Nei capitoli 101-105 Nizza diventa insieme base clandestina, teatro politico e luogo affettivo: dalla bottega di Marco partono la missione dell’Astree, il rifugio di Ludovic, il comizio di massa e la difesa dal fascismo di strada.

  • Marco vi si stabilisce dopo aver lasciato l’Italia.

  • Il clima del sud della Francia viene contrapposto a un freddo improvviso e quasi svedese.

  • La spiaggia coperta di neve crea una scena insolita.

  • Marco gestisce una piccola libreria.

  • La libreria e vicina alla farmacia di Monsieur Rothstein.

  • Il 20 novembre Marco legge sulla spiaggia e trova l’anello rosso.

  • La scena e collegata all’avanzata delle forze oscure e al futuro della guerra esoterica.

  • Marco vi arriva nel 1919 dopo essersi liberato della Fiat 32.

  • Evita il Negresco per non attirare attenzioni.

  • Apre una bottega di giornali e libri usati.

  • La citta ospita contatti socialisti e sovietici clandestini.

  • Il Varo, la Promenade e la Quai du Midi diventano luoghi operativi.

  • La bottega di Marc de Pointe Noire diventa rifugio per Ludovic e Achille.

  • Il comizio di Ludovic e Achille mobilita una folla enorme.

  • Il Cafe del Arte mostra la violenza fascista locale e la protezione fisica degli anelli.

  • Dopo la fuga dall’Italia precedente alla presa del potere fascista: Marco vive a Nizza.
  • 20 novembre, anno non precisato: Marco trova l’anello rosso sulla spiaggia.