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Incrociatore Giovanni delle Bande Nere

L’incrociatore Giovanni delle Bande Nere è la nave italiana che Marco sabota nel porto di Palermo per impedirle di partire verso Tripoli con materiali bellici. L’atto è presentato come sabotaggio salvifico, perché evita alla nave e ai marinai una distruzione imminente.

  • Staziona nel porto di Palermo in attesa di partire per Tripoli.
  • Trasporta benzina, munizioni e altri materiali per la campagna d’Africa.
  • Gli ufficiali di macchina vengono distratti da Aisha e Fatma.
  • Marco entra con l’identità del guardiamarina Giovanni Di Giulio.
  • La missione di trasporto è anticipata di un giorno, costringendo Marco a improvvisare.
  • Marco chiude le prese d’acqua dell’impianto di raffreddamento.
  • Pochi mesi dopo la nave è comunque destinata ad affondare presso Stromboli.
  • 10 dicembre 1941: Marco compie il sabotaggio.
  • Marzo 1942: la nave risulta aver avuto ruolo nel successo navale citato da Acquarone.
  • Mesi successivi: viene destinata all’affondamento presso Stromboli.
  • Il sabotaggio ha salvato davvero la nave nella missione immediata o solo rinviato la morte dell’equipaggio?