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Astrolabio di Archimede

L’astrolabio di Archimede e il calcolatore meccanico recuperato a Isola di San Pantaleo-Mozia. La pergamena di Dionigi lo attribuisce ad Archimede e lo presenta come strumento per calcolare passaggi temporali in relazione al bracciale di Empedocle.

  • Viene trovato dentro una piccola botte rivestita di pece.

  • Ha meccanismi complessi con ruote dentate.

  • Calcola posizione di sole, luna e cinque pianeti noti agli antichi.

  • Include un quadrante posteriore o interno nascosto.

  • Indica diciannove passaggi per ogni ciclo di Callippide.

  • La ventesima occorrenza falsa indica il luogo della tredicesima pietra.

  • Dopo pulizia e olio d’oliva riprende lentamente a girare.

  • Sigmondo e Marco lo usano per confrontare i passaggi temporali con gli appunti del lituano.

  • Le occorrenze indicano un punto regolare presso la Grotta degli Archi sull’Etna.

  • Marco lo usa di notte a Gratteri per trovare la data utile del 2 giugno 1944.

  • Antichita: viene costruito da Archimede secondo la pergamena.

  • Ottobre 1940: viene recuperato a Mozia e azionato sulla Nystad.

  • Fine 1940: i calcoli indicano la Grotta degli Archi.

  • 7 dicembre 1940: Marco trova la data del 2 giugno 1944.

  • Quanto e preciso rispetto al metodo di Einstein, Mileva e Gerberto?