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Avvocato Bianchi

L’avvocato Bianchi e il mittente genovese che informa Marco Martini, sotto il nome Guido Pruzzi, della malattia e poi della morte dell’avvocato Pruzzi. Non compare direttamente, ma le sue lettere cambiano il piano di Marco: prima segnalano un pericolo di smascheramento, poi annunciano un’eredita che rafforza la posizione sociale del falso Guido.

  • Firma una lettera da Genova datata 15 febbraio.
  • Informa che il vecchio Pruzzi e gravemente malato.
  • Scrive che il padre vorrebbe rivedere il suo unico figlio maschio.
  • Marco sceglie di non rispondere.
  • Una seconda lettera annuncia la morte dell’avvocato Pruzzi.
  • Attraverso la notizia della morte, Bianchi segnala l’apertura dell’eredita.
  • Marco delega la gestione dell’eredita a un avvocato di fiducia della famiglia Pruzzi, forse lo stesso Bianchi o un professionista collegato.
  • 15 febbraio 1876: firma la lettera sulla malattia del vecchio Pruzzi.
  • Prima del 14 dicembre successivo: una seconda lettera annuncia la morte e l’eredita.
  • Bianchi e l’avvocato di fiducia della famiglia Pruzzi?
  • Vedra mai Marco/Guido di persona?
  • Potrebbe accorgersi dell’impostura durante la gestione ereditaria?