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Caduta di Mussolini e dossier di Nemi

Nel capitolo centocinquantadue la vittoria alleata in Sicilia accelera la crisi politica del fascismo. Pietro Acquarone, Vittorio Ambrosio, Pietro Badoglio e Umberto II spingono Vittorio Emanuele III verso la liquidazione di Benito Mussolini, mentre il bombardamento di Roma e la presa di Palermo chiudono ogni spazio di continuita. A Gratteri, intanto, Cecilia porta a Marco il dossier sull’Inventario delle Navi di Nemi: nelle fotografie del Lago e Museo delle Navi di Nemi compare la traccia materiale del bracciale di Empedocle.

  • La monarchia capisce che ogni ritardo peggiora le condizioni della resa italiana.
  • Marco lascia che Acquarone creda ancora utile il canale autonomo con gli Alleati, pur sapendo che fallira.
  • Il colloquio di Feltre e il bombardamento di Roma rendono irreversibile la caduta di Mussolini.
  • Gli americani entrano a Palermo il 22 luglio 1943 e ottengono la resa della citta da Giuseppe Molinero.
  • Diane, Marguerite e Sigmondo vengono inviati in Francia a sostenere la Resistenza e preparare il terreno per lo sbarco futuro.
  • Il dossier di Cecilia collega il museo di Nemi alla necessita di recuperare il monile prima del 2 giugno 1944.
Entity Role
Benito Mussolini Dittatore ormai prossimo alla rimozione.
Pietro Acquarone Canale monarchico che Marco continua a manipolare.
Pietro Badoglio Figura della soluzione militare post-Mussolini.
Palermo Capitale siciliana consegnata agli americani.
Lago e Museo delle Navi di Nemi Luogo in cui e conservata la traccia del monile.
Inventario delle Navi di Nemi Dossier che rivela l’oggetto da rubare.
  • 19 luglio 1943: Mussolini incontra Hitler a Feltre; Roma viene bombardata.
  • 22 luglio 1943: Palermo cade in mano americana.
  • Estate 1943: Marco e Cecilia individuano nel museo di Nemi il prossimo obiettivo.
  • Il recupero del monile potra avvenire senza alterare eventi bellici gia delicatissimi?