Uthman ibn Yusuf an-Nasr
Summary
Section titled “Summary”Uthman ibn Yusuf an-Nasr, detto anche Wali Allah, e l’uomo musulmano che arriva alla tenuta di Robert Ingham dopo il rapimento di Marco Martini. Porta con se una protezione fondata sulla pace, non sulla forza armata, e diventa una presenza decisiva nella villetta di Santa Barbara. La sua fede, la sua disciplina e la sua tolleranza intaccano lo scetticismo materialista di Marco piu delle spiegazioni rituali di Lilith e Robert.
Nei capitoli 41-47 la sua protezione diventa azione concreta: uccide Juba, capisce il diversivo di Enrico Taranto, prende in custodia temporanea gli anelli, guida Marco attraverso la Sicilia interna, recluta Omar e raggiunge la valle dell’Anapo e Pantalica. Muore colpito alla schiena da una balestra, ordinando a Marco di salvare Lilith e Cecilia e trasformando il proprio sacrificio in cardine morale della crisi. Poiche il corpo non viene recuperato, Marco e Omar ne onorano la memoria seppellendo la sua daga sull’Etna.
Known Facts
Section titled “Known Facts”- Si presenta come Uthman ibn Yusuf an-Nasr, Wali Allah.
- Arriva da Marco dopo un lungo viaggio per mare.
- Ha carnagione molto scura.
- Indossa abiti lunghi blu marino e un cappello a tesa larghissima.
- Porta un lungo bastone da passeggio.
- Robert lo accoglie con deferenza e senza bisogno di parole.
- Parla italiano con proprieta e disinvoltura.
- Dice di essere un uomo di Dio e di portare pace.
- Promette che, finche Marco sara con lui, guerra e distruzione non potranno avvicinarsi.
- Pratica la salat, orientandosi con bussola verso la qibla.
- La sua presenza porta quiete alla villa di Santa Barbara.
- Gli abitanti di Cefalu lo chiamano “Il Moro”.
- Non cerca di convertire la popolazione all’islam.
- Persino il parroco locale lo indica come esempio di virtu.
- Benedice Cecilia una settimana dopo la nascita.
- Insegna a Marco il valore della volonta non corrotta da vizio o avidita.
- Aiuta Marco a nascondere gli anelli sotto l’ingresso della villa.
- Nell’agosto successivo, interviene sulla spiaggia di Cefalu e uccide Juba prima che assassini Marco.
- Comprende che l’attacco di Juba e un diversivo contro Lilith e Cecilia.
- Si sente responsabile del rapimento e parla di vergogna per non aver mantenuto la parola data.
- Insiste per portare con se gli anelli e li custodisce nella suriyah blu notte.
- Segue con sicurezza quasi inspiegabile le tracce di Taranto verso Messina e poi attraverso l’interno siciliano.
- Viaggia di notte e si ferma nelle ore piu calde, come i beduini nel deserto.
- Vede per la prima volta l’Etna e lo interpreta come segno della grandezza di Allah.
- Prega con Omar presso una piccola costruzione di pietra a secco vicino a Bronte.
- Nella valle dell’Anapo racconta a Marco la favola del vento e del sole per insegnargli la mitezza.
- Identifica la notte di Pantalica come festa di Iset, propizia ai rituali dei Dorati.
- Dona la propria nimcha a Omar e conserva per se il coltello.
- Restituisce a Marco il cofanetto degli anelli prima della ricerca nelle grotte.
- Viene colpito alla schiena da una balestra e muore presso una grotta.
- Prima di morire chiede a Marco di salvare Lilith e Cecilia e parla di una “strage degli innocenti” da impedire.
- Il suo corpo non viene ritrovato dopo l’incendio e la pioggia.
- Potrebbe essere stato prelevato dai Dorati o bruciato dall’incendio.
- La sua daga viene conservata da Marco dopo la morte.
- Marco e Omar la seppelliscono sull’Etna come funerale sostitutivo.
- Omar recita per lui il Salat al-janaza.
- La sua veste o suriyah resta fra le cose di Marco e viene poi trasformata nella tunica del mago incappucciato.
Relationships
Section titled “Relationships”- Marco Martini: protetto e allievo morale.
- Lilith: accoglie la sua presenza e gli affida la benedizione di Cecilia.
- Robert Ingham: ospite e ammiratore.
- Cecilia: neonata che benedice.
- Omar: compagno di fede e alleato reclutato durante l’inseguimento.
- Juba: assassina che riconosce e uccide.
- Enrico Taranto: rapitore inseguito fino a Pantalica.
- Villetta di Santa Barbara: luogo in cui porta quiete e comunita.
- Tenuta Ingham di Gratteri: luogo del suo arrivo.
- Etna: montagna che interpreta come segno divino.
- Daga di Uthman: oggetto sepolto in suo onore.
- Mago incappucciato: alter ego di Marco costruito con una veste di Uthman.
- Pantalica e valle dell’Anapo: luogo della sua morte.
- Tolleranza spirituale e volonta: tema che incarna.
- Vendetta e mitezza: insegnamento che lascia a Marco.
- Positivismo e scetticismo di Marco: cornice che mette in crisi.
- Custodia degli anelli: missione che protegge e rafforza.
Timeline Notes
Section titled “Timeline Notes”- Autunno 1882 circa: arriva alla tenuta di Robert.
- Sera del suo arrivo: Marco assiste per la prima volta alla preghiera musulmana.
- Mesi successivi: la villa diventa punto di riferimento per una piccola comunita.
- Fine novembre 1882 circa: benedice Cecilia una settimana dopo la nascita.
- Estate successiva: partecipa al nuovo nascondiglio degli anelli.
- Agosto 1883 circa: uccide Juba sulla spiaggia di Cefalu.
- Subito dopo: scopre il rapimento di Lilith e Cecilia e prende in custodia gli anelli.
- Settimana seguente: guida Marco attraverso la Sicilia interna fino a Leontini e Pantalica.
- Notte a Pantalica: raggiunge l’accampamento dei Dorati, restituisce gli anelli a Marco e muore colpito da una balestra.
- Mattino seguente: il corpo non viene recuperato nella valle.
- Due giorni dopo: Marco e Omar seppelliscono la daga sull’Etna e pregano per lui.
- Anni dopo: una veste di Uthman viene usata da Marco come costume del mago incappucciato.
Open Questions
Section titled “Open Questions”- Come ha saputo inizialmente che Marco cercava protezione?
- A quale tradizione o rete appartiene davvero?
- La sua protezione e solo morale o anche arcana?
- Che cosa ha visto davvero quando parla di “strage degli innocenti”?
- Il suo sacrificio produce un effetto spirituale concreto sulla guerra contro i Dorati?
- Che fine ha fatto il suo corpo?
- Il riuso della sua veste da parte di Marco e solo pratico o carico di memoria spirituale?