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Monte San Salvatore e strada di Paradiso

Il Monte San Salvatore e la strada di Paradiso formano il teatro dell’agguato alla carrozza del barone Boffa. Marco Martini segue i briganti sulle pendici del monte, si apposta in posizione favorevole, poi usa il monte come via di fuga e luogo di occultamento del bottino del barone Boffa. Nel capitolo diciassette il monte chiude la fase luganese: dopo la morte di Guido, Marco torna al nascondiglio, recupera il bottino e lo porta con se verso Milano.

  • Il luogo si trova nei pressi di Lugano e del lago Ceresio.
  • La strada non segue il profilo del lago, ma sale leggermente sul pendio.
  • I briganti cercano un punto non troppo vicino alla strada, riparato e utile a osservare dietro la curva.
  • La fuga verso i boschi appare la scelta piu logica per i briganti.
  • Una fuga verso il lago li esporrebbe alla vista di tutti e a un inseguimento piu lungo.
  • La carrozza del barone viene fermata con grosse pietre poste sulla strada.
  • La scarpata separa la strada dal lago.
  • La strada di Paradiso e indicata come passaggio obbligato se il barone viene da Como.
  • Dopo il contro-agguato, Marco si arrampica sul Monte San Salvatore per sottrarsi a testimoni e gendarmi.
  • Dopo circa un’ora di cammino, ritiene di essere in un punto dove nemmeno un segugio potrebbe seguire le sue tracce.
  • Seppellisce il forziere e il portafogli in montagna.
  • Marca il nascondiglio con una pietra triangolare, tre incisioni sugli alberi e una corda legata a un tronco cavo.
  • Il tronco cavo si trova vicino all’imbocco di un sentiero che Marco crede porti direttamente verso Paradiso.
  • Nelle settimane successive, Marco torna al nascondiglio con il pretesto di fare legna per le carbonaie.
  • Controlla che i segni lasciati non siano stati cancellati.
  • Dopo alcune visite e dopo essersi assicurato che nessuno lo segua, memorizza il percorso.
  • Rimuove la corda dal tronco cavo perche la ritiene troppo vistosa.
  • La notte della morte di Guido, Marco risale al nascondiglio.
  • Recupera il bottino e lo trasferisce in un baule destinato al viaggio.
  • Prima dell’alba: Marco arriva nei pressi dell’appuntamento.
  • Mattina: i briganti scelgono il punto dell’agguato.
  • Sole alto: arriva la carrozza del barone.
  • Dopo la rapina: Marco si prepara a intercettare la ritirata dei briganti.
  • Dopo il contro-agguato: Marco sale sul monte, controlla il bottino e lo seppellisce.
  • Domenica pomeriggio: rientra verso Lugano aggirando Paradiso e usando la strada dei boschi.
  • Settimane successive: torna al nascondiglio e toglie la corda dal tronco cavo.
  • Notte della morte di Guido: recupera il bottino prima di lasciare Lugano.
  • Quanto dista esattamente dal Ponte del Diavolo?
  • Quali testimoni possono aver udito gli spari?
  • Qualcuno potra collegare il recupero notturno del bottino alla partenza di Marco?