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Il Conte di Montecristo

Il Conte di Montecristo e il romanzo di Alexandre Dumas che piu incendia l’immaginazione di Marco Martini. La storia di Edmond Dantes gli sembra uscire dalle pagine e affiancarlo nel tentativo di superare gli ostacoli fra lui e Bianca Nava. Nel capitolo quindici il parallelo diventa esplicito: Marco, ottenuto il denaro, sente di avere bisogno come Dantes di una nuova identita.

  • Marco lo definisce la piu bella storia che abbia mai sentito raccontare.
  • Riconosce al romanzo difetti e luoghi comuni, ma ne esalta l’atmosfera avventurosa.
  • Il passaggio dal realismo al fantastico gli appare simile a cio che gli accade in un decennio della propria vita.
  • Edmond Dantes diventa per Marco una sorta di compagno immaginario.
  • Il romanzo mette alla portata del coraggio di Marco le azioni che sta per compiere.
  • Il modello di Dantes aiuta Marco a immaginarsi capace di chiedere la mano di Bianca al padre da pari a pari.
  • Dopo il furto del bottino, Marco richiama esplicitamente Edmond Dantes mentre cerca un modo per procurarsi una nuova identita.
  • Dopo la morte di Berthier: Marco arriva alla lettura di Edmond Dantes.
  • Primavera successiva: l’immaginario del romanzo precede il piano al Ponte del Diavolo.
  • Dopo il bottino del barone Boffa: Marco si paragona a Dantes nel bisogno di una nuova identita.
  • Quanto Marco imita consapevolmente Edmond Dantes?
  • La ricchezza futura di Marco seguira un modello di vendetta o reinvenzione simile?
  • La lettura giustifica ai suoi occhi l’audacia morale del piano?
  • Il modello di Dantes influenza solo l’immaginazione o anche le scelte pratiche della futura identita Guido?