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Milazzo

Milazzo e l’area siciliana in cui Enrico Taranto tiene prigioniero Marco Martini dopo il rapimento sulla spiaggia di Cefalu. Il luogo della prigionia e un’antica torre d’avvistamento all’estremita di una baia isolata, non lontano da un santuario in grotta legato a Sant’Antonio. Robert Ingham e i suoi uomini liberano Marco e poi fuggono in carrozza verso i Nebrodi.

Nel capitolo 140 Milazzo/Mylae diventa la direzione decisiva: la pergamena indica una grotta dei ciclopi sotto la rocca come passaggio temporale antico, e l’astrolabio mostra che la ventesima occorrenza falsa punta sempre verso Mylae, cioe verso la tredicesima pietra.

Nei capitoli 141-142 Milazzo torna come Mylae e come luogo della Grotta di Polifemo: non e piu solo memoria della prigionia da Taranto, ma punto in cui Archimede ha nascosto la tredicesima pietra e in cui Marco scopre l’anello senza pietre che chiudera il ciclo.

  • Il 2 giugno 1944 il Capo di Milazzo ospita il gruppo in una casa dei Bonaccorsi prima del rito finale.
  • La Grotta di Polifemo sotto il castello diventa il punto effettivo della chiusura del ciclo.
  • E raggiunta dai rapitori di Marco dopo il sequestro sulla spiaggia di Cefalu.

  • Il luogo della prigionia e una stanza grezza, forse cantina o magazzino.

  • Dalla stanza si sente chiaramente il mare.

  • La prigione fa parte di un’antica torre d’avvistamento.

  • La torre si trova presso una baia rara e solitaria.

  • Nei pressi c’e un santuario in una caverna a picco sul mare.

  • Il santuario e legato alla tradizione di Sant’Antonio approdato dopo un naufragio.

  • La posizione e isolata, sorvegliabile e difficile da lasciare senza essere visti.

  • La fuga avviene con carrozze di servizio di Robert.

  • Il ritorno attraversa i monti Nebrodi.

  • Mylae e uno dei passaggi temporali descritti dalla pergamena.

  • Il passaggio e collocato nella grotta dei ciclopi sotto la rocca.

  • Empedocle avrebbe ricevuto li il bracciale dal dio Efesto.

  • La ventesima occorrenza dell’astrolabio punta sempre verso Mylae come luogo della tredicesima pietra.

  • La citta viene raggiunta dalla Nystad durante una perturbazione sul Tirreno.

  • Marco riconosce la torre in rovina dove era stato prigioniero di Enrico Taranto.

  • Le relazioni di Cecilia con i Bonaccorsi aiutano a evitare domande delle autorita.

  • Sotto il massiccio del castello si trova la Grotta di Polifemo, deposito della tredicesima pietra.

  • 2 giugno 1944: ritorno del gruppo a Milazzo per il rito.
  • Dopo il rapimento a Cefalu: Marco si risveglia prigioniero nell’area di Milazzo.

  • Poco dopo: Taranto tenta di interrogarlo e torturarlo.

  • Intervento di Robert: Marco viene liberato e portato via in carrozza.

  • Antichita: Mylae e luogo della consegna del bracciale a Empedocle.

  • Alba dopo Mozia: Marco ordina alla Nystad di puntare a nord, verso Milazzo.

  • Ottobre 1940: il gruppo arriva a Milazzo e recupera pietra, papiro e anello nella grotta.

  • Chi controlla la torre d’avvistamento?
  • Taranto aveva una rete locale stabile a Milazzo?
  • Il santuario avra valore simbolico o resta solo punto geografico?