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Tsarskoye Selo

Tsarskoye Selo, il “villaggio dello zar”, e la residenza riservata dei Romanov dove Marco Martini osserva per la prima volta Grigorij Rasputin nel suo ambiente di corte. Marco vi entra grazie ai buoni uffici dell’ambasciatore Maurice Bompard, fingendo interesse diplomatico per la famiglia reale.

Nel capitolo sessantotto l’area meridionale collegata a Tsarskoye Selo torna come spazio di caccia aristocratica: il capanno Orlov, a circa mezz’ora a cavallo dalla villa, diventa il luogo della trappola a Rasputin.

  • E una residenza estiva o riservata dei Romanov.
  • Marco vi partecipa a una colazione di corte.
  • Viene introdotto da contatti consolari francesi.
  • Rasputin vi conversa con due dame di alto rango in modo scandaloso.
  • Una nobildonna viene spinta verso un cespuglio dal monaco.
  • L’episodio coincide con un tepore dell’involto degli anelli.
  • Il territorio circostante comprende tenute e capanni usati dall’aristocrazia per incontri riservati.
  • Fine agosto 1908: Marco partecipa a una colazione a Tsarskoye Selo e vede Rasputin in azione.
  • Ottobre 1908: Marco torna nell’area per colpire Rasputin nel capanno Orlov.
  • L’anello verde reagisce a Rasputin o al luogo dinastico?
  • Le dame di corte sono vittime, complici o seguaci del monaco?
  • Quanto la corte tollera Rasputin per fede e quanto per paura?
  • Le tenute aristocratiche dell’area sono usate stabilmente per coprire incontri di Rasputin?