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Barzini, Campini e deriva istintiva di Marco

Nel capitolo centotrentaquattro Marco Martini torna a Milano all’inizio del 1939 e compie due micro-interventi decisivi: consegna a Luigi Barzini Jr il fascicolo confidential del 5 ottobre 1939, poi distrae Secondo Campini nello stabilimento Caproni di Taliedo. Il capitolo introduce anche la deriva istintiva della seconda vista, che comincia a guidare Marco quasi senza coscienza.

  • Milano e mostrata come citta modernizzata ma ancora attraversata da zone popolari e sordide.
  • L’incontro con Lazzaro Rossi rivela una visione spontanea e coattiva diversa dalla seconda vista ordinaria.
  • Il fascicolo viene nascosto nella borsa di Barzini perche lo trovi solo a casa.
  • Marco usa una bottiglia di Sangiovese di Predappio e una falsa identita per distrarre Campini.
  • Il sabotaggio impedisce una soluzione tecnica che avrebbe migliorato l’aviazione italiana e tedesca.
  • Avvicinandosi a Cefalu, Marco scivola in uno stato predatorio e automatico.
Entity Role
Luigi Barzini Jr Giornalista destinatario anonimo del fascicolo.
Secondo Campini Ingegnere da distrarre per bloccare il prototipo.
Lazzaro Rossi Nipote di Mainardi e segnale della nuova deriva visionaria.
Professore Mainardi Memoria richiamata dal volto di Lazzaro.
Hotel Galles di piazza Lima Base milanese di Marco.
Sabotaggio del prototipo Campini Nodo tecnico-politico del capitolo.
  • Inizio 1939: Marco rientra a Milano da Parigi.
  • Sera milanese: consegna il fascicolo a Barzini.
  • Stessa sera: raggiunge Taliedo e distrae Campini.
  • Viaggio verso Sicilia: comincia la fase istintiva e opaca della seconda vista.
  • Quali azioni Marco compira durante i vuoti di memoria?
  • Barzini sapra usare il fascicolo nel tempo giusto?