Skip to content

Falsa corrispondenza di Guido Pruzzi

La falsa corrispondenza di Guido Pruzzi e uno degli strumenti principali con cui Marco Martini protegge il furto dell’identita. Marco usa una lettera autentica di Guido per ricalcarne la calligrafia, poi invia al padre versioni false e rassicuranti o strategicamente manipolate. Nei capitoli ventitre e ventiquattro la rete epistolare si rovescia: le lettere dell’avvocato Bianchi, arrivate al falso Guido, informano Marco della malattia e poi della morte dell’avvocato Pruzzi, trasformando un rischio di smascheramento in occasione ereditaria.

  • Guido vuole scrivere al padre per comunicargli il peggioramento della malattia.
  • Marco pensa prima di distruggere la lettera vera, poi capisce che puo usarla.
  • Ricalca la calligrafia di Guido.
  • Scrive una lettera falsa in cui Guido dichiara di essere convalescente.
  • Aggiunge che Guido si fermera a Milano da un compagno di studi.
  • Nel capitolo diciannove scrive un’altra lettera falsa, datata Milano 28 settembre 1875.
  • In questa seconda lettera, Guido dichiara di non voler piu sposare Caterina Gentile perche ama un’altra donna.
  • Il Grand Hotel et de Milan diventa recapito temporaneo e filtro postale.
  • Il portiere viene pagato per inoltrare risposte e avvisare in caso di visite.
  • A fine febbraio, Sergio recapita a Marco una lettera da Genova firmata dall’avvocato Bianchi.
  • La lettera, datata 15 febbraio 1876, informa che il padre del vero Guido e gravemente malato e vuole rivedere il figlio.
  • Marco sceglie di non rispondere e paga per essere avvisato di altra posta.
  • Una seconda lettera di Bianchi annuncia la morte dell’avvocato Pruzzi.
  • La morte del padre trasforma la corrispondenza in accesso all’eredita dell’avvocato Pruzzi.
  • Prima della morte di Guido: Marco usa la lettera vera come modello.
  • Prima della partenza da Lugano: invia la falsa lettera di convalescenza.
  • 28 settembre 1875: data della lettera milanese che rompe l’impegno con Caterina.
  • 15 febbraio 1876: Bianchi scrive da Genova sulla malattia del padre di Guido.
  • Fine febbraio 1876: Marco riceve la lettera tramite Sergio e non risponde.
  • Prima della richiesta ufficiale a Francesco Nava: una seconda lettera annuncia morte ed eredita.
  • Le lettere false saranno conservate?
  • Caterina Gentile o la sua famiglia cercheranno chiarimenti?
  • Bianchi vedra mai il falso Guido di persona?
  • La gestione ereditaria generera nuovi documenti rischiosi?